Il tecnico rossonero carica il Milan dopo due ko consecutivi: “Nervi tesi? Giusto così. Ora tutto chiarito, siamo più forti di prima”
NAPOLI – Stefano Pioli si presenta al Maradona con la voglia di riscatto dopo le due sconfitte consecutive che hanno frenato la corsa del Milan. Nella conferenza stampa alla vigilia della sfida contro il Napoli, il tecnico emiliano non nasconde le difficoltà ma rilancia le ambizioni scudetto della sua squadra.
“Arriviamo per la prima volta da due sconfitte consecutive in due scontri diretti”, ammette Pioli con franchezza. “Dovremo dimostrare sul campo di avere le qualità di una squadra continua. Quando giochi contro avversari così devi essere sul pezzo per 90 minuti”. Il riferimento è chiaro: le battute d’arresto contro Juventus e PSG hanno lasciato il segno, ma domani sera è l’occasione per voltare pagina.
Nessun cambiamento di rotta
Nonostante le critiche sugli uno contro uno concessi in difesa, Pioli rivendica la filosofia di gioco rossonera: “Abbiamo il nostro modo di giocare che assolutamente dobbiamo portare in avanti. Sicuramente non cambieremo il nostro stile”. Il problema, secondo l’allenatore, è nell’ultimo passaggio e nella finalizzazione: “Ci sta mancando la conclusione, il riempire l’area con qualche giocatore in più. Dobbiamo crossare meglio e arrivare in più uomini negli ultimi sedici metri”.
Caso Calabria: tutto chiarito
Sui presunti malumori post-Parigi, Pioli fa chiarezza: “Nervi tesi sì, ed è giusto così perché diamo il massimo. Ci mancherebbe altro che torniamo da una sconfitta così e siamo sereni e sorridenti”. Il riferimento alle tensioni nello spogliatoio viene smentito con forza: “Tutto chiarito. Meglio di prima ancora. In sala stampa mi erano state riportate cose non veritiere”. Anche sul caso Calabria, accusato di aver criticato i compagni, l’allenatore mette i puntini sulle i: “Non parlava dei suoi compagni ma dell’ambiente. Io parlo con i giocatori, ci siamo chiariti”.
Garcia sulla strada giusta
Pioli spende parole di stima per il collega Rudi Garcia, al centro delle polemiche a Napoli: “È un ottimo allenatore, ha avuto come è normale delle difficoltà, ma ora è sulla strada giusta. È un allenatore di livello”. Sul Napoli post-Spalletti, il tecnico rossonero non vede grandi rivoluzioni tattiche: “In fase difensiva è rimasto il 4-4-2, con la palla prediligono sempre il possesso. Forse Raspadori raccorda di più il gioco rispetto a Simeone”. L’avvertimento riguarda soprattutto Kvaratskhelia: “Un giocatore da tenere in grande considerazione, può farti molto male negli uno contro uno”.
Obiettivo scudetto confermato
Nonostante il momento delicato, Pioli conferma le ambizioni: “Lavoriamo con una proprietà ambiziosa. Il nostro obiettivo è vincere il campionato, questo è sicuro. Non ci saremo solo noi a volerlo vincere ma il nostro obiettivo deve essere questo”. Sul fronte infermeria, buone notizie per Jovic e Okafor (convocati), mentre Loftus-Cheek resta ai box per un’infiammazione pubica-addominale: “Ogni giorno sembra stare meglio, ci sono buone possibilità che recuperi per la prossima partita”.
La sfida del Maradona si preannuncia quindi come uno snodo cruciale per entrambe le squadre, entrambe chiamate a dimostrare di saper reagire alle difficoltà del momento.
Massimiliano Esposito
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