Pubblicato il: 7 Novembre 2015 alle 9:20 pm

POLLICE ALTO – La giostra del gol

Gli azzurri di Sarri passeggiano in Europa sulle macerie del Midtjylland e conquistano anticipatamente l’ingresso ai sedicesimi di finale nella competizione. Il Napoli 2.0 sommerge con una caterva di gol i malcapitati danesi e si propone come una delle formazioni più accreditate per trionfare nel torneo continentale. Quindi la squadra diretta da Sarri vince in campionato ma anche in Europa. Quattro partite in Europa League con altrettanti vittorie portano il Napoli al primo posto del girone con 16 gol realizzati e solo uno subito. Numeri da capogiro che nessuno degli addetti ai lavori era riuscito lontanamente a immaginare. Ma la cosa più sorprendente è che il Napoli stravince con una formazione imbottita di seconde linee. Infatti il mister contro il Midtjylland ha stravolto completamente la squadra. Ha impiegato una serie di calciatori fino a qui ai margini della formazione titolare. Con la loro superba prestazione hanno lanciato un messaggio preciso all’allenatore e cioè di essere pronti nel momento del bisogno. Il Napoli da questo punto può tranquillamente avvalersi del talento della panchina. Calciatori come Chiriches, El Kaddouri, Valdifiori e Gabbiadini, per citarne alcuni, sono pronti in qualsiasi frangente a far rifiatare i cosiddetti titolarissimi. La panchina azzurra non deprime ma esalta. Ne è la prova provata Gabbiadini, che in quattro partite giocate in Europa ha già segnato la bellezza di quattro reti, cifra straordinaria se si considera che non sempre è stato schierato dal primo minuto. Anche Chiriches si è dimostrato giocatore di grande talento e personalità, sforna prestazioni eccellenti ogni qualvolta viene chiamato in campo. Sta diventando il grande difensore ammirato nel campionato rumeno. Discreta prova anche di El Kaddouri che aldilà della rete messa a segno è risultato molto più proficuo di un tempo. Buona partita pure di Valdifiori molto più preciso e puntuale nell’organizzazione del gioco rispetto a prestazioni passate. Elemento sicuramente in progressiva crescita che ci servirà come il pane nel futuro della stagione. In conclusione il Napoli è diventato in solo tre mesi una straordinaria macchina da guerra, che travolge schemi e avversari in virtù di un gioco illuminato e tante reti. Salite gente sulla giostra manovrata da Sarri, e non ve ne pentirete!
Fonte: Ultimecalcionapoli