La sconfitta del Napoli a Parma sancisce in modo praticamente irreparabile che gli azzurri finiranno al terzo posto in classifica, che vuol dire Champions, ma passando per i preliminari. Gare di andata e ritorno che manderanno le ultime dieci squadre alla fase a gironi. Sorteggi l’8 agosto, per le gare di andata che si giocheranno il 19 e 20 agosto, mentre il ritorno sarà disputato il 26 e 27. Per il Napoli un inizio di stagione anticipato, che però non stravolgerà i programmi, visto che il ritiro resta confermato per il 16 o il 17 luglio. Piuttosto, possono preoccupare i possibili avversari con i quali gli azzurri dovranno fare i conti. La buona notizia è che, ad oggi, il Napoli è testa di serie, in quanto è tra le prime cinque del ranking Uefa “condannate” ai preliminari. Gli azzurri sono in compagnia di Arsenal, Zenit, Porto e Galatasaray. Le teste di serie non si sfideranno tra loro. Ma il Napoli rischia di finire fuori dalle teste di serie, vediamo perché. Le squadre ammesse direttamente ai gruppi della Champions League sono 22: i campioni d’Europa, le prime tre classificate dei tre migliori campionati (Spagna, Inghilterra e Germania), le prime due delle nazioni dal 4º al 6º posto del ranking (Italia, Portogallo e Francia) e i campioni delle federazioni fra il 7º e il 12º posto (Russia, Olanda, Ucraina, Belgio, Turchia, Grecia, Svizzera, Austria, Repubblica Ceca, Israele e Andorra). I dieci posti residui sono attribuiti attraverso quattro turni preliminari di andata e ritorno, ad eliminazione diretta. Cinque posti sono riservati ai campioni nazionali minori che devono affrontare obbligatoriamente almeno due turni di qualificazione, cui se ne aggiunge un terzo per le federazioni dal 16º posto in giù, e un quarto per i sei più piccoli paesi. Altri cinque ingressi riguardano invece le “peggiori” piazzate dei quindici migliori campionati: in questo caso si svolgono solo due turni preliminari, dal primo dei quali sono esclusi i club delle cinque migliori nazioni, che fanno direttamente l’ultimo turno dei preliminari (è il caso del Napoli) Quindi i criteri per i preliminari vedono la quarta di Spagna (Atl. Bilbao), Inghilterra (Arsenal, testa di serie) e Germania (Borussia M’gladbach), le terze di Italia (Napoli, testa di serie), Portogallo (Porto, testa di serie) e Francia (Lille). Poi ci sono le seconde degli altri campionati ad oggi sono Zenit (Russia e testa di serie), Feyenoord (Olanda), Dnipro (Ucraina), Bruges (Belgio), Galatasaray (Turchia e testa di serie), Paok (Grecia), Grassopher (Svizzera), Rapid Vienna (Austria), Viktoria Plzen (Rep. Ceca). Ma il Napoli rischia di uscire fuori dalle teste di serie: se il Siviglia in Spagna (a tre punti dal Bilbao), o il Basilea in Svizzera (primo, ma con un solo punto di vantaggio), o anche il Bayer Leverkusen (quinto, ma a pari punti col M’gladbach), dovessero cambiare posizioni sarebbero guai. Queste società sono davanti al Napoli nel ranking Uefa e si prenderebbero il posto da testa di serie, senza dimenticare, però, che il Galatasaray è messo peggio del Napoli nel ranking Uefa (36esimo posto, mentre gli azzurri sono 31esimi) e quindi il primo posto da testa di serie che “salterà” sarà quello dei turchi. Per gli azzurri, quindi, una doppia speranza di rimanere tra le cinque teste di serie anche al termine della stagione.
Fonte: IlRoma

