La Redazione di Forzazzurri.net ha intervistato, in vista della prossima gara di Campionato Udinese-Napoli, il Presidente del “Club Napoli Udine” Pietrangelo Chierchia. Ecco quanto da egli raccontatoci: “Il club nacque nel 2012 per volontà di un gruppo ristretto di tifosi azzurri con l’intenzione di creare un centro aggregativo per i supporters. Col tempo esso è cresciuto sia nel numero che negli intenti divenendo un punto di riferimento per i tanti campani emigrati in Friuli. Il club oggi conta circa 200 soci che oltre ai temi strettamente legati al calcio promuovono eventi culturali, quali presentazioni di libri e la redazione di un giornalino, ” ‘A Voce d’a Sirena” diretto dal dott. Lorenzo Del Boca, già Presidente dell’Ordine nazionale dei giornalisti dal 2001 al 2010.
La situazione europea del Napoli? Per carattere sono sempre ottimista, per cui voglio credere nella qualificazione agli ottavi di Champions … anche se purtroppo gli azzurri non saranno gli unici padroni del proprio destino, bisogna perciò sperare che il Manchester City, alla vigila del derby con lo United, vada a giocarsi la partita in Ucraina contro lo Shakhtar, il che mi sembra francamente poco probabile.
Lo stadio semi-vuoto in occasione di Napoli-Shakhtar? Difficile da interpretare ma credo che sia un segnale chiaro del fatto che i tifosi in questo momento credano nel cammino nazionale degli azzurri e intendano supportarli soprattutto in Campionato.
Udinese-Napoli? Vivo la vigilia della gara come una sorta di derby: mi confronto quotidianamente con i tifosi locali e spero che il Napoli mi regali una grande soddisfazione. Ricordo che Insigne lo scorso anno, dopo 223 giorni di astinenza dal gol si sbloccò proprio al Dacia Arena con una doppietta che diede il LA alla sua formidabile ascesa. Spero replichi anche quest’anno. E’ ovvio che tra le due squadre non c’è confronto, al contrario del Napoli l’Udinese vive un periodo buio e nonostante il cambio di allenatore, le sensazioni da parte dei bianconeri non sono positive.
Essere tifosi del Napoli al Nord-Est? Sembra di vivere in ‘cattività calcistica’. Qui si è circondati da supporter di Juve, Inter e Milan oltre che dell’Udinese. Il friulano è un tifoso bigamo, tiene contemporaneamente alla squadra della sua città e a una tra quelle appena menzionate. Sono però contento e fiero di poter annoverare tra i membri del Club Napoli Udinese alcuni tifosi autoctoni che negli anni d’oro si appassionarono alle vicende azzurre e da allora supportano il Napoli!
Dove può arrivare il Napoli quest’anno? C’è la sensazione che questo possa essere l’anno buono, la squadra è cresciuta, è maturata e lavorando ha risolto i problemi, soprattutto difensivi, che hanno condizionato le scorse stagioni. Si spera ovviamente che non si verifichino ulteriori infortuni altrimenti sì che la situazione si complicherebbe. L’antagonista nella corsa al titolo a mio avviso resta la Juve!”
Tilde Schiavone

