Presidente Lega Serie A, è scontro fra due fazioni. E De Laurentiis propone il Calcio panettone

De Laurentiis Fake Bari
   

Il Corriere della sera scrive  sull’elezione del presidente della Lega di Serie A

“Grande è la confusione sotto il cielo, come succede spesso alle latitudini di via Rosellini. Proprio nel giorno in cui Giuseppe Vegas, presidente della Consob, in scadenza a dicembre, mostrava segnali di apertura a ricoprire il ruolo di presidente della Lega di A («se è per fare qualcosa di buono uno è sempre disponibile»), i club — che mercoledì mattina si ritroveranno in assemblea per affrontare il nodo delle cariche elettive — erano più spaccati che mai e difficilmente oggi voteranno.

Lotito per il ruolo apicale della Lega ha proposto oltre a Vegas anche il generale della Finanza Ugo Marchetti, entrambi candidati che non sembrano raccogliere l’adesione di almeno 12 club (tra cui Juve, Inter, Roma, Napoli, Fiorentina, Torino, Sampdoria, Sassuolo). La Juve ha proposto l’elezione del subcommissario Paolo Nicoletti, decisivo nella stesura dello statuto, super partes e uomo delle regole: il nome è però osteggiato dal fronte dei lotitiani. Il problema è che senza l’elezione di un presidente non avverrà nemmeno quella dell’amministratore delegato (il quorum per entrambi è di 14 voti). Sull’ad è stata presentata una short list dove spiccano i nomi dell’ex Sky Mockridge, De Siervo, ad di Infront, Marzio Perrelli di Hsbc e Sami Kahale di Procter and Gamble. Il tempo scorre, il mandato commissariale di Tavecchio scade l’11 dicembre e la minaccia di Malagò di commissariare la Figc incombe.

In secondo piano è scivolata la questione da un 1 miliardo, ovvero il bando dei diritti tv domestici dei campionati 2018-2021. Tra gli accessori dei pacchetti i diritti per trasmettere le partite al cinema. L’idea è promossa da De Laurentiis: così fra un cinepanettone e un derby il tutto esaurito nelle sale sarebbe assicurato”.