Pubblicato il: 21 Gennaio 2021 alle 1:19 pm

Ps5 Supercup, il Napoli diventa preda di una zebra zoppicante

Ps5 Supercup

Ps5 Supercup, il Napoli regala una seconda vita alla Juventus

Il Napoli perde la Ps5 Supercup. 2-0 per la Juve. Decisivi Cristiano Ronaldo e Morata e un errore dal dischetto di Lorenzo Insigne.

 

La Juventus vince la Ps5Supercup.Il Napoli esce sconfitto 2-0 in una sfida brutta, bloccata tatticamente e con pochi spunti tecnici. Decidono Ronaldo e Morata, ma ancor di più gli episodi. Bakayoko serve l’assist per il portoghese per il vantaggio bianconero, Insigne butta fuori un rigore dopo aver spiazzato il portiere e Morata sul finire del match, sigilla il risultato, esattamente un minuto dopo la parata miracolosa di Szczęsny che salva Pirlo dai supplementari. Il risultato è bugiardo, in una partita in cui nessuna delle due contendenti avrebbe meritato la vittoria. Le lacrime del capitano del Napoli però, possono trarre in inganno. Gli azzurri non hanno perso la coppa per il suo errore, bensì per la paura di azzannare definitivamente una zebra, mai così in difficoltà. In un contesto degno delle migliori sceneggiature Hollywoodiane, il Napoli aveva in canna il colpo della definitiva caduta dell’olimpo bianconero. La squadra che più di tutte è andata vicina alla presa del palazzo, che avrebbe potuto porre fine per sempre all’egemonia degli odiati rivali ma nel momento decisivo fallisce l’attacco sprecando l’occasione della vita. L’odore del sangue è stata la metafora utilizzata da Gattuso nella conferenza pre partita. “Mai far sentire alla Juve l’odore del sangue”. Nella legge della foresta però, l’odore del sangue lo avverte il predatore non la preda. Come si può pensare che una squadra, umiliata tatticamente e tecnicamente solo tre giorni prima dal grande nemico Conte, potesse essere in grado di trasformarsi in un leone a caccia?  Per l’ennesima volta il Napoli ha mancato l’occasione per fare il salto di qualità, il famoso centesimo che manca per fare l’euro. Gattuso è un grande uomo e un ottimo tecnico, ma questo Napoli non può essere vittima, deve diventare cacciatore per poter ambire a qualcosa di più di una semplice comparsata. Gli azzurri hanno le qualità per poter essere protagonisti e per puntare a grandi obiettivi. Le milanesi in fuga Scudetto hanno tanto da invidiare al Napoli. Quanti giocatori di Pioli sarebbero titolari in azzurro? Hernandez, Donnarumma e forse Ibra. Conte pagherebbe di tasca propria per portare Llorente in nerazzurro mentre al “Diego Armando Maradona” pare sia prossima l’intitolazione di una panchina in suo onore. Eppure la voglia di nascondersi e rendersi da soli poco credibili sta affossando le ambizioni dell’ambiente. Gattuso non abbia paura di osare, voli alto, e permetta a questa squadra di poter correre senza il freno a mano perennemente inserito altrimenti ci si prepari ad una stagione fatta di alti e bassi, con tanti capri espiatori e poche concrete soluzioni.

 

Mario Porcaro

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