Questione di moduli – Inter-Napoli, la partita degli esterni

 
 
   

mertens 2Domani sera, allo stadio Meazza, andrà in scena la partita degli ex: di Rafa Benitez scaricato dalla ”sua” Inter nel 2010, subito dopo aver vinto il Mondiale per Club, e di quel Walter Mazzarri che pur di approdare in una ”big” lo scorso anno decise di rifiutare un contratto in bianco offertogli da Aurelio De Laurentiis.
Il campionato ci dice che il Napoli ha ormai consolidato il suo terzo posto e punta dritto all’obiettivo Coppa Italia contro la Fiorentina, mentre la squadra del tecnico di San Vincenzo si gioca un posto per accedere all’Europa League.

Walter Mazzarri dovrà far fronte a difficoltà di formazione non da poco: mancherà infatti mezza difesa tra infortuni e squalifiche, così sarà costretto a schierare davanti ad Handanovic, per il suo 3-5-2 canonico, il trio inedito formato da Campagnaro, Ranocchia e Andreolli; a centrocampo dovrebbero scendere in campo D’Ambrosio, Cambiasso, Kovacic, Hernanes e Nagatomo a supporto del confermatissimo duo offensivo formato da Icardi e Palacio.
Il tecnico livornese cercherà, come sempre ha fatto quando la sua Inter gioca in casa, di fare la partita, provando a schiacciare fin da subito il Napoli nella propria metà campo, aprendo spesso il gioco sulle fasce con continui cambi di gioco, con uno tra Palacio e Icardi che a correnti alternate dovrà spostarsi sulle fasce per creare superiorità numerica in zona goal e favorire l’inserimento dei centrocampisti (soprattutto Hernanes che giocherà nel ruolo in cui era solito giocare Hamsik).
Attenzione inoltre alle discese offensive di Hugo Campagnaro, che grazie alla sua capacità di inserimento a supporto dell’esterno di turno, potrebbe mettere in grossa difficoltà la difesa partenopea se non controllato da uno tra Insigne e Mertens.

Il Napoli potrebbe invece favorire la propensione offensiva dell’Inter per poi colpire con fulminei contropiede innescati dalla velocità dei suoi esterni (Mertens ed Insigne), innescati a centrocampo da Jorginho o Hamsik e in attacco da Gonzalo Higuaìn.
Gli azzurri scenderanno in campo con la stessa formazione che dovrebbe affrontare la Fiorentina in Coppa Italia, fatta eccezione per l’inserimento di Britos al posto dello squalificato Fernandez accanto ad Albiol, e di Insigne al posto di Callejon, che dovrebbe riposare dopo una botta rimediata questa settimana in allenamento: lo spagnolo dovrebbe essere quindi del tutto recuperato per la finale dell’Olimpico.

Aldo Foggia

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I giovani sono il futuro, ma io al massimo mi sento un congiuntivo..