Domenica alle 12:30, al Mapei Stadium, andrà in scena la sfida tra Napoli e Sassuolo valida per la 5° giornata di Serie A. Una partita decisiva per il futuro di Benitez, sempre più vicino all’esonero dopo questo penoso inizio di stagione.
Eusebio Di Francesco si affiderà al consueto e collaudato 4-3-3 con Consigli in porta; Vrsaljko, Cannavaro, Antei e Peluso a formare il quartetto difensivo; Taider, Biondini e Magnanelli a centrocampo; Zaza, Sansone e Floro Flores sarà il tridente d’attacco.
Il Sassuolo ha cambiato poco rispetto alla squadra dello scorso anno. Sono stati inseriti due terzini che amano molto il gioco offensivo e che dovranno garantire anche una buona copertura difensiva soprattutto quando affrontano avversari di maggior caratura tecnica. L’esperienza di Cannavaro, la solidità di Biondini e Taider in mezzo al campo oltre alla regia di Magnanelli, rappresentano un ottimo trampolino dal quale lanciare un tridente potenzialmente pericoloso. Pericolo numero uno è il centravanti della nazionale, Zaza, che sta mostrando lampi di classe abbaglianti e non sarà un cliente facile per la retroguardia azzurra.
Dal canto suo Rafa Benitez schiererà il Napoli con il consueto 4-2-3-1 con Rafael in porta; Maggio, Henrique (in ballottaggio con Albiol), Koulibaly e Zuniga in difesa; David Lopez (in ballottaggio con Gargano) e Inler a centrocampo; Callejon, Hamsik e Mertens (in ballottaggio con Insigne) a supporto di Higuain.
Il Napoli dovrà imporre il proprio gioco, basato su scambi rapidi e tagli offensivi, e possibilmente dovrà giocare come nei primi18 minuti col Palermo. La speranza è che sia migliorata la tenuta fisica della squadra, vero problema di questo balbettante avvio di campionato.
FABIO SORRENTINO

