Reina: “Il miglior allenatore è Rafa Benitez”

 
 
   

REINA 1410Pepe Reina, ex portiere del Napoli ora in forza al Bayern Monaco, ha rilasciato un’intervista ad Elmundo.es.

Ti sei già ambientato?

Tutto sta andando molto bene. Le idee di gioco sono quelle di una squadra che ha una mentalità vincente, che fa possesso palla, domina in campo e lotta sempre per vincere. I compagni mi hanno accolto in modo fantastico. Nello spogliatoio ci sono tanti giovani che pensano in grande. Faccio un pò fatica con la lingua tedesca.”

Perchè hai scelto Monaco di Baviera?

Si tratta di un grande club che mi dà la possibilità di avere nuovi orizzonti, di imparare una cultura diversa e di giocare in un nuovo campionato.”

Però nel Napoli eri titolare.

“Ho valutato tanti aspetti ed in base alle priorità mie e della mia famiglia, Monaco è stata la scelta migliore.

Hai giocato nella Liga spagnola, la Premier, Serie A e Bundesliga. Cosa ti è rimasto di ciascun campionato

“In Spagna, l’insegnamento che ho avuto come persona e come giocatore a Barcellona, che ha influito sul mio periodo al Villarreal. Poi a Liverpool ho passato i miei anni migliori. Ed a Napoli ho lasciato tanti amici.

Sei venuto a Monaco per Guardiola

Non ho parlato con lui fino a quando l’affare non è stato concluso del tutto, ma lo conosco e so quello che vuole dai portieri.

Il problema è che Neuer è un titolare indiscutibile. Ti preoccupa il fatto di partire come riserva

“Sapevo a cosa sarei andato incontro. Ho davanti il numero uno al mondo e sono venuto per sostenerlo, appoggiarlo, per apprendere ed essere pronto laddove ci fosse bisogno di me.”

Com’è Pep nello spogliatoio?

E’ un uomo che ama il calcio, che è costantemente alla ricerca di soluzioni per giocare meglio, attento ai dettagli ed esigente. Caratteristiche che lo hanno reso uno dei migliori al mondo.”

E, dicono, molto ossessivo

Sì, ma non è un male. Parla bene di tutti quelli che si impegnano. Alla fine, chi fa bene le cose ha successo.

Oltre a Guardiola, hai ritrovato anche Xabi.E’ passato molto tempo dall’ultima volta (al Liverpool).

Il calcio è così curioso. E’ bello ritrovare qualcuno dopo sette o otto anni. Quando ci ritireremo, potremo dire di aver giocato in due grandi club insieme.

Mercoledì affronterete una grande squadra come la Roma.

Sì, abbiamo avuto un girone difficile in Champions League. Ci è toccata la Roma, che è una squadra terribile, ed il City, campione d’Inghilterra. Ma per fortuna, tutto sta andando bene.

Sognando il titolo

Sì, penso che il calcio mi debba la Champions. Vorrei andare in pensione vincendo la Coppa dei Campioni.

Oltre al Real Madrid, pensi che il Barca possa essere un candidato a vincere la Champions

Ha fatto ottimi acquisti. Anche se credo che il colpo più grande sia stato quello di ingaggiare Luis Enrique. Al di là dei risultati, ha un progetto a lungo termine ed è uno dei favoriti.

Chiusa la tua esperienza in Nazionale?

E’ difficile scegliere per il selezionatore. Non gioco e così deve essere, che vadano quelli che hanno accumulato più minuti.

Sul caso Casillas

Non ne voglio più parlare. Lasciamolo giocare tranquillo.Del Bosque ha apportato modifiche nelle ultime convocazioni.Non sono del partito di quelli che tagliano le teste e ripartono da zero. Le selezioni non avvengono così. Del Bosque sa bene cosa fare. Vicente è in grado di gestire questa nuova sfida, ora è lui l’allenatore.

Il tuo cibo preferito

Lenticchie o uova alla diavola.

La città di cui sei ancora innamorato

Cordoba.

Il miglior allenatore che hai avuto

Rafa Benitez.

 

Fonte: NapoliMagazine

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