Pubblicato il: 21 Marzo 2017 alle 10:45 am

Repubblica – De Laurentiis al bivio: tre aspetti negativi rischiano di condizionare la volata finale

De Laurentiis Fake Bari

Marco Azzi sottolinea alcuni aspetti che potrebbero condizionare la volata finale del Napoli

Gli indizi a disposizione sono più che sufficienti, anche se è ancora presto per azzardare dei bilanci. Ma 30 partite di campionato, 8 di Champions League e 3 di Coppa Italia hanno già fatto chiarezza in modo quasi definitivo sulle potenzialità stagionali del Napoli: i cui pregi e difetti sono stati sintetizzati alla perfezione dalla prova dai due volti di Empoli, il remake di un film ormai visto e rivisto e dalla trama tutt’altro che casuale.

Cambia solo l’epilogo: molti “happy end” e qualche beffa, che sta penalizzando l’ottimo cammino degli azzurri: tanto bravi, quanto inesperti. È il prezzo da pagare al mercato estivo, con la scelta di puntare su giovani come Milik, Rog, Diawara, Maksimovic e Zielinski. E nessun campione già “fatto”. Al fischio finale, dopo gli ennesimi 90′ di show, follie e montagne russe, sono tornate in mente le parole di Sarri prima della trasferta in Toscana. “La squadra è vicina al suo top: possiamo migliore di un 10 per 100 ed è chiaro che manca qualcosa, non so se a livello sportivo o societario”.

La seconda, per Lorenzo Insigne: che s’è ripreso di forza la Nazionale e al suo arrivo a Coverciano ha chiamato in causa De Laurentiis. “Non bastano i giocatori per vincere: noi siamo un grande gruppo, ci siamo battuti alla pari col Real: però occorre che cresca pure il club, adesso”.

Il Napoli non si sente le spalle coperte, invece. Sarri si è lamentato del calendario: 5 notturne sotto zero a gennaio e 2 sfide alle 12.30, con i primi caldi. Ma in Lega ADL è assente ed è in ritardo sui contratti di Mertens e Insigne. Troppi ostacoli, nella volata per la Champions.