Repubblica – Inchiesta Juve-Ndrangheta, per i pm i bianconeri non sono vittime: no a parte civile…

L’edizione nazionale di Repubblica aggiunge nuovi dettagli all’inchioesta Juve-Ndrangheta

“I pm però non pensano che la Juve sia stata vittima né di estorsione, né del tentativo di infiltrazione mafiosa. Tanto che, se dovesse arrivare una richiesta di costituzione di parte civile da parte del club nel processo penale che inizia a marzo, la procura darà parere negativo. Molti gli episodi che non fanno pensare alla Juve come vittima, tra questi il provino che Dominello riesce a ottenere da Marotta durante un incontro a febbraio 2014. Il presunto boss convinse il dg a fare una valutazione sulle capacità del figlio di Umberto Bellocco, del clan di Rosarno. Marotta organizzò un provino, ma alla fine il giovane calciatore fu scartato: «Non sapevo chi fossero», si è giustificato davanti ai pm”