L’edizione odierna di Repubblica scrive sullo sprint scudetto del Napoli:
“Lo scudetto è il chiodo fisso di tutto il Napoli. Chi è impegnato con la nazionale, resta idealmente connesso col centro tecnico di Castel Volturno e con la lunga volata che comincerà la prossima settimana con il Sassuolo.
Il pareggio della Juve contro la Spal ha restituito vigore e slancio ad un Napoli che sembrava essersi affievolito dopo la sconfitta con la Roma e il pareggio contro l’Inter: lo 0- 0 di Ferrara, invece, ha riacceso l’entusiasmo e riportato il Napoli a – 2, margine a prova di sorpasso considerando che il calendario prevede lo scontro diretto.
L’appuntamento con la storia si consumerà il 22 aprile allo Stadium contro la Juventus. E il gruppo azzurro ha ormai maturato la consapevolezza di dover vincere contro i bianconeri per godersi il trionfo. «E’ la nostra finale». La firma in calce è quella di Dries Mertens, uno degli artefici di questo Napoli. Diciassette gol e sei assist, è questo il biglietto da visita del talento trasformato da Sarri in un campione. Il ruolo di centravanti lo ha proiettato nella dimensione dei giocatori capaci di fare la differenza.
Il destino di Mertens sarà deciso prima dell’inizio del ritiro previsto il 7 luglio a Dimaro e non è escluso che il club decida di eliminarla trattando con l’entourage del giocatore un nuovo ritocco dell’ingaggio ( attualmente è di 4 milioni).
Il Napoli, infatti, ha deciso di blindare tutti i suoi big: dopo i rinnovi di Chiriches e di Allan, adesso sul tavolo c’è la situazione Hysaj e presto si affronterà pure il discorso relativo a Jorginho che è finito nel mirino dei club inglesi proprio come Koulibaly, uno degli uomini copertina del Napoli assieme a Mertens. Il patto scudetto sottoscritto la scorsa estate, dunque, potrebbe essere prorogato ancora”.

