L’edizione napoletana di Repubblica scrive sugli obiettivi del Napoli
“Sarri sapeva benissimo che il Napoli sarebbe andato incontro a una serata tosta, nel suo debutto nella fase a gironi della Champions League. Eppure ha deciso lo stesso di puntare sul turnover, rinunciando ai due giocatori che sono apparsi più in forma nella prima fase della stagione: Allan e Mertens.
“Il belga è un elemento fondamentale, per noi: ma nessuno può reggere per 50 gare consecutive”, ha poi argomentato il tecnico, lasciando così intendere di non aver dato un peso specifico speciale alla sfida europea con lo Shakhtar.
C’era infatti anche un’altra possibilità, in teoria più ovvia: fermare il capocannoniere azzurro nel derby di domenica al San Paolo con il Benevento, almeno sulla carta un appuntamento meno insidioso. Dalla panchina invece è partito un input diverso, che a mente fredda spalanca la strada a un’interpretazione più comprensibile della mala notte di Charkiv.
La priorità è probabilmente il campionato, non l’Europa: dove Hamsik e compagni non possono coltivare la speranza di arrivare fino in fondo. Meglio dunque risparmiare le forze migliori per la lotta scudetto, nell’ottica del testa a testa contro la Juventus (e forse con l’Inter) che dopo tre giornate è già accesissimo”.

