L’edizione on-line di Repubblica scrive sulle nuove strategie contrattualistiche del Napoli
“L’affare Higuain ha dato il via ad una svolta nella strategia di mercato del Napoli. Aurelio De Laurentiis si sentiva al sicuro dalle pretese della Juventus che però ha beffato il club azzurro versando i 90 milioni previsti nel contratto del Pipita per rompere il suo legame con il Napoli senza l’assenso del club azzurro. Il trasferimento ha fatto scalpore e di fatto ha rafforzato la diretta rivale degli azzurri in ottica scudetto. Da qui la decisione di cambiare strada per evitare situazioni del genere in futuro.
Le clausole rescissorie restano il caposaldo della gestione contrattualistica di De Laurentiis, ma c’è una differenza sostanziale rispetto al passato: valgono soltanto per l’estero e non più per le squadre di serie A che dovranno necessariamente fare una trattativa, qualora fossero interessate ad un gioiello del Napoli. Vale per tutti i nuovi acquisti. Piotr Zielinski ha un prezzo fissato di 65 milioni di euro, un po’ più basso ma comunque importante quello di Rog che vale 60. Maksimovic, invece, è fermo a 55, Hysaj – che firmerà il rinnovo del contratto la prossima settimana – si assesta sui 50 milioni di euro.
Tutti con una precisazione: questi soldi potranno essere versati soltanto da società straniere e non da quelle italiane. De Laurentiis è stato perentorio: “Quello che ha fatto la Juventus con Higuain ci ha infastidito, ora abbiamo imparato la lezione e faremo sempre così”. Il segnale è molto chiaro: il Napoli non vuol far trovarsi impreparato come accaduto quest’estate quando il Pipita ha scelto la Vecchia Signora”.
