Monica Scozzafava rivela un interessante retroscena legato a Mauro Icardi. Ecco quanto riportato dall’edizione odierna del Corriere del Mezzogiorno
“Le velleità cinematografiche di Wanda Nara poco c’entrano con l’interesse, più o meno significativo, di Mauro Icardi per il Napoli. C’è infatti un retroscena della telenovela che ci fa inquadrare meglio i protagonisti. Maurizio Sarri ha avuto un doppio ruolo: non soltanto l’allenatore che ha indicato Maurito come erede di Gonzalo Higuain, ma soprattutto l’unico tecnico per il quale Icardi rinuncerebbe, anche se a malincuore, alla sua dolce vita milanese, con casa acquistata da poco, alle abitudini consolidate e alla fascia di capitano di un club importante. Durante la stagione scorsa, Icardi, aveva costantemente apprezzato il gioco di Sarri, teso ad esaltare le potenzialità e le qualità del centravanti.
E guardando Higuain, sì fuoriclasse, ma messo in condizioni di superare ogni record, Maurito diceva: «Io con lui farei trenta gol». Il feeling iniziava evidentemente in quei momenti, quando all’orizzonte non c’era l’addio del Pipita, nè la consapevolezza da parte di Icardi che l’Inter avrebbe disatteso la promessa di un altro rinnovo. Poi l’estate era iniziata con i mal di pancia della famiglia Icardi-Nara, l’affondo di De Laurentiis per «regalare» a Sarri il suo centravanti preferito. I quattro rilanci e le offerte cinematografiche a Wanda. E Mauro che giocava su due tavoli. Prima di strappare un’altra promessa a Thohir: rinnovo a ottobre. E adesso? Adesso decide l’Inter se accettare l’offerta indecente del Napoli e cedere Icardi oppure tenere il suo capitano. È anche e soprattutto una questione di cassa”.

