L’edizione odierna de Il Mattino scrive sui rinnovi in casa Napoli
“Insigne ha il contratto in scadenza nel 2019 e in questo senso le priorità del club sono state rappresentate dai contratti in scadenza nel 2018 (Mertens e Ghoulam). La filosofia societaria sui contratti e sugli ingaggi è parametrata a un tetto da rispettare: gli sforzi vengono fatti ma fino a un certo punto proprio per tenere presente il budget complessivo oltre cui non si può andare a sforare per gli equilibri di bilancio. Questo vale in generale e anche per il discorso di Insigne: ecco perché ci fu una brusca interruzione della trattativa a Dimaro di fronte alla richiesta dei suoi manager Antonio Ottaiano, Fabio Andreotti e Francesco Della Monica di un ingaggio di 6 milioni. La cifra al lordo sarebbe stata di 12 milioni lordi all’anno da corrispondere a Insigne fin da luglio del 2016, non compatibile con la strategia aziendale sugli ingaggi […] La volontà reciproca è di trovare l’intesa ma l’offerta del club arriverà comunque fino a un certo punto”.

