Il Napoli ha ufficialmente iniziato la stagione 2014/15 giovedì mattina a Castelvolturno. La società azzurra, infatti, nel proprio quartier generale ha cominciato il ritiro in vista dei preliminari di Champions League che si giocheranno nella terza decade di agosto. Tra i vari giocatori presenti ovviamente mancano tanti “big” che sono stati impegnati al Mondiale o che lo sono ancora, come gli argentini Higuain e Fernandez (domani in finale contro la Germania) e il brasiliano Henrique (impegnato stasera nella finale per il 3° posto contro l’Olanda). L’assenza di tali giocatori sta dando l’opportunità ad alcuni giovani della scorsa Primavera, oppure rientranti dai prestiti dell’annata passata, di mettersi in mostra. In questi primi giorni di ritiro sono stati aggregati alcuni giovani che hanno fatto parte della Primavera azzurra nella stagione appena terminata. Sono presenti i classe 1996 come il portiere Contini, il terzino sinistro Anastasio (legato al Napoli da un contratto fino al 2017), il difensore Sebastiano Luperto (riscattato dal Lecce a metà mese scorso), il forte centrocampista Antonio Romano e la stellina Gennaro Tutino, prodotti del vivaio azzurro sul quale il Napoli punta molto. Poi i classe 1994 che hanno passato l’annata scorsa in prestito nelle serie minori come il difensore Daniele Celiento, reduce da un’ottima annata al Viareggio, il centrocampista mancino Giuseppe Fornito (che l’anno scorso ha esordito in serie B col Pescara) sulle cui tracce ci sono tanti club di B e Lega Pro, l’attaccante mancino Roberto Insigne, (fratello del piu’ noto Lorenzo) reduce dall’esperienza al Perugia in Lega Pro. In questi primi giorni di ritiro, questi giovani, si stanno già mettendo in luce e sono supervisionati da Mister Rafa Benitez, con la speranza che, qualcuno di essi, parta giovedì prossimo con la prima squadra per il ritiro a Dimaro. Terminato il ritiro, e con il rientro di Higuain e gli altri reduci dal “mundial”,sicuramente per questi giovani azzurri ci sara’ un prestito in Lega Pro o Serie B per poi rientrare l’ anno prossimo alla base piu’ maturati.
Fonte: Piero Vetrone

