ROBERTO CONTE, giornalista e responsabile ufficio stampa università “Suor Orsola Benincasa”, è intervenuto a “NAPOLI MAGAZINE”. Ecco quanto ha affermato:
“Una ricorrenza particolare ci accompagna nel ritorno in radio: sette anni fa il Napoli ritornava a casa, ovvero in serie A, in quella bellissima giornata calcistica vissuta a Genova. È bello ricordare anche i protagonisti di quella cavalcata, quei giocatori, quei tecnici, quegli uomini che, ancora oggi, pur distanti dalla nostra città, restano legati indissolubilmente alla squadra azzurra ed ai tifosi. Giocare la Supercoppa di Lega in Brasile, a San Paolo, credo sia una buona idea e, tutto sommato, sono d’accordo con De Laurentiis perché si esporterebbe il nostro calcio in un paese che avrebbe appena ospitato i mondiali e che, come l’Italia, vive il calcio come una fede. Il rammarico di non vedere insieme Insigne, Immobile e Verratti è sicuramente grande, anche se personalmente, mi dispiace molto di più per il centrocampista che per l’ex attaccante torinista. Al Napoli manca da sempre un giocatore come Verratti, primo, perché è un giocatore oramai affermato a livello internazionale, mentre Immobile è praticamente esploso nella stagione appena conclusa, secondo, perché il centrocampista del PSG è un giocatore molto moderno, tanto che lo stesso Prandelli sta cercando di sistemare le cose per farlo giocare insieme a Pirlo. Reina? Stavolta l’attendismo della società, credo giochi a favore del Napoli perché se a fine luglio il giocatore non avrà trovato accordi con altri club, a partire dal Liverpool, forse, sarà più facile convincerlo a fare un passo indietro per trattenerlo, sperando che i rapporti tra le parti, ottimi, non si deteriorino”.

