Gli azzurri vogliono continuità, la tattica di Roma-Napoli
Roma-Napoli, in programma domenica alle 20:45 allo Stadio Olimpico, sarà una gara importante per entrambe le squadre. Gli azzurri vogliono dare continuità alla rincorsa al quarto posto, mentre i giallorossi devono riscattarsi dopo la sconfitta di Parma. In “Questione di moduli” proviamo ad analizzare la parte tattica del match.
La Roma di Fonseca
Il tecnico portoghese in questa stagione ha dimostrato di saper cambiare pelle alla sua squadra, visti i tanti infortuni in questo campionato ha iniziato a schierare la Roma con la difesa a 3. Si è cercato di dare più solidità al reparto difensivo, che ad oggi sembra essere l’anello debole dei giallorossi. Dopo un grande avvio di campionato, la squadra ha via via perso un pò di certezze facendo qualche passaggio a vuoto ma è riuscita comunque a restare nelle zone alte della classifica.
Probabile formazione (3-4-2-1): Pau Lopez; Mancini, Cristante, Ibanez; Karsdorp, Villar, Diawara, Spinazzola; Pedro, Pellegrini; Dzeko.
La Roma avrà tante assenze, soprattutto nel reparto difensivo dove Fonseca nelle ultime uscite sta adattando Cristante come centrale. La difesa è il reparto più in difficoltà in questa stagione, cosa che viene sottolineata anche dai 40 goal subiti in campionato. I giallorossi prediligono il gioco in ripartenza, dove sia gli esterni che uno dei due trequartisti, possono ribaltare rapidamente l’azione da difensiva a offensiva. Il gioco passa sempre per uno dei due centrali di centrocampo, che a turno si abbassano sulla linea difensiva per ricevere palla e imbastire la manovra giallorossa. La posizione di Pellegrini nelle ultime settimane ha dato più equilibrio, il suo galleggiare tra centrocampo e attacco permette di avere una soluzione in più sia in termini di impostazione che di inserimenti in zona offensiva.
Il Napoli di Gattuso
Gli azzurri sono reduci da una grande vittoria a San Siro contro il Milan, che ha dato fiducia a tutto l’ambiente rilanciando la squadra nella lotta ad un piazzamento in Champions. Oltre che sul piano tecnico, dove si sono viste alcune trame di gioco interessanti, il Napoli ha dimostrato di stare bene anche fisicamente reggendo per tutti i 90 minuti una certa intensità. Contro la Roma Gattuso riproporrà lo stesso tema tattico, dove andrà a sfruttare i tre contro tre in zona offensiva puntando sulla velocità dei suoi attaccanti.
Probabile formazione (4-2-3-1); Ospina, Hysaj, Maksimovic, Koulibaly, Mario Rui; Fabian Ruiz, Demme; Politano, Zielinski, Insigne; Osimhen
Tattica di Roma-Napoli
In questa gara sarà fondamentale attaccare in velocità la retroguardia giallorossa, anello debole della squadra. Il Napoli può avere due opzioni dalla sua parte per sfruttare le doti dei suoi attaccanti. La prima potrebbe essere quella di farli giocare più stretti rispetto al solito, in modo che attraverso scambi e triangolazioni veloci possano andare a giocarsi il 3 contro 3 e sfruttare la lentezza degli avversari in quella zona di campo. Abbassando Zielinski sulla linea di centrocampo e magari sfruttare i suoi inserimenti in zona goal, tenendo più indietro Fabian e Demme a dare poi copertura. La seconda opzione, invece, è l’esatto opposto: tenere gli esterni larghi in modo da far abbassare quelli avversari, costringendo poi all’uscita uno dei tre centrali sull’esterno. Questo lascerebbe spazio non solo ad Osimhen, ma anche a Politano e Zielinski che potrebbero approfittare di questa situazione di gioco. Bisogna anche dare uno sguardo attento al reparto difensivo, perchè la Roma ha si difficoltà a difendere, ma quando attacca può essere pericolosa. In fase di ripiego gli azzurri dovranno andare in pressione su Diawara e Vilar, che a turno si abbassano e fanno partire l’azione giallorossa. Grande attenzione va data anche agli inserimenti dei due trequartisti alle spalle di Dzeko, che potrebbero sfruttare gli spazi che il bosniaco lascia nel momento in cui si abbassa per ricevere palla.
Elio Di Napoli
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