Da Sallustro ad Hamsik, la storia di un incontro senza età fra i nerazzurri e i partenopei

   

Domani sera alla Stadio San Siro di Milano si affrontano Inter e Napoli: due squadre che in questo Campionato stanno avendo un rullino di marcia altalenante, prima con i partenopei balbettanti, ed ora con gli interisti chiamati a reagire ad una crisi di gioco e risultati.

I PRECEDENTI – Fra partenopei e neroazzurri si contano 74 incontri giocati a San Siro: 50 sono le vittorie dei padroni di casa, 16 i pareggi mentre il Napoli per ben 8 volte ha strappato la vittoria a Milano. L’ultima vittoria dell’Inter è del 9 dicembre 2012 per 2-1 con reti di Guarin e Milito e gol della bandiera di Edinson Cavani. Il Napoli l’ultima volta che ha portato a casa i tre punti è stato il 1 ottobre 2011 con un fragoroso 0-3 grazie alle reti di Campagnaro, Maggio e Hamsik. L’ultimo incontro, del 26 aprile scorso, coincide con l’ultimo pareggio terminato a reti biache.

Attila SallustroCURIOSITA’- La prima sfida in Serie A fra le due squadre risale al 05/01/1930 quando si giocò al Campo Virgilio Fossati e l’allora Ambrosiana Inter sconfisse per 2-1 il Napoli grazie alla doppietta di Blasevich che rese inutile il gol dell’azzurro Vojak. Sempre ai tempi di Sallustro, dal 1926, anno di fondazione del Napoli Calcio, al 1929 si registrano i peggiori passivi subiti dagli azzurri dall’Inter con rispettivamente un devastante 9-2 (reti azzurre di Kreutzer e Ghisi) e un terribile 8-1 (gol di Pampaloni). Le migliori vittorie del Napoli sono la prima in assoluto, il 3-5 del 29 giugno 1933 in cui segno anche Attila Sallustro, un 1-4 dell’8 maggio 1955: era il Napoli di Jeppson e Pesaola che si impose con le doppiette di Masoni e Beltrandi, e lo 0-3 del 2011

Walter Mazzarri, da avversario, ha affrontato gli azzurri dalle panchine di Sampdoria e Inter in 6 partite di Serie A ottenendo 1 vittoria, 2 pareggi e 3 sconfitte. Rafa Benitez contro l’Inter, sulle panchine di Valencia, Liverpool e Napoli, in 8 partite tra Uefa Cup, Champions League e Serie A ha totalizzato 4 vittorie 2 pareggi e subìto 2 sconfitte. Nello scontro diretto fra i due tecnici, prevale Benitez con una vittoria ed un pareggio.

LE STATISTICHE – Due sono i punti che distanziano le due formazioni con i partenopei che hanno scavalcato i nerazzurri nelle ultime due gare in virtù dei successi su Sassuolo e quello di sette giorni fa in casa contro il Toro mentre l’Inter ha collezionato due sconfitte di fila. Fin qui i numeri di Napoli e Inter indicano che gli azzurri hanno dalla loro parte una maggiore supremazia territoriale grazie ad una maggiore percentuale di protezione dell’area (55,2%) e di attacco alla porta (46,2%) per una pericolosità totale di 60% contro il 54,5% dell’Inter.

Di sicuro entrambi i tecnici tenteranno di netraulizzare gli uomini assist più pericolosicallejonxprova da entrambi i fronti: Guarin-Kovacic (23 assist) e Callejon-Insigne (21 assist). Invece in difesa più grane le avrà Mazzarri in quanto Callejon, Higuain e Insigne hanno un totale di tiri a rete nettamente superiore ai nerazzurri con anche una media tiri al bersaglio di 7,2 contro 5,3. La nota dolente in casa Napoli è che da ben sei giornate il Pipita è a digiuno in Serie A.

Nel Napoli sono sempre Rafel, Albiol e Koulibaly i più presenti in campionato (574’) con Callejon e Zuniga a seguire; anche nell’Inter è il numero uno Handanovic il più presente (569’) davanti al difensore Juan Jesus (539’) e al centrocampista Mateo Kovacic (525’)

orsatoL’ARBITRO – Daniele Orsato  che arbitrerà l’incontro sarà coadiuvato dai due assistenti Filippo Meli di Parma e Lorenzo Manganelli di S. Giovanni a Valdarno, quarto uomo Gianluca Vuoto di Livorno mentre Nicola Rizzoli di Bologna e Massimiliano Irrati di Pistoia saranno gli assistenti di porta.

L’imprenditore della sezione arbitrale di Schio esordisce in Serie A il 17 gennaio 2006 dirigendo Siena-Atalanta 1-1 e da allora ha raccolto 130 presenze nella massima serie e 38 presenze in Serie B con un bilancio di 75 vittorie interne, 50 pareggi e 43 vittorie esterne. Dal 2009 è nominato arbitro internazionale e dirige une partita di qualificazioni agli Euro 2012.

Da un punto di vista disciplinare i suoi numeri sono:
905 ammonizioni (più di 5 a partita)
53 espulsioni (circa una ogni 3 partite)
45 rigori (circa uno ogni 4 partite)
5.364 falli fischiati (circa 32 a partita)

Ha all’attivo col Napoli 20 precedenti con un bilancio di 6 vittorie, 8 pareggi e 6 sconfitte tra A e B e sette volte in serie C1: quattro vittorie, tre pareggi, nessuna sconfitta. Nel 2014 due vittorie su due: il 2-0 al San Paolo con la Juventus e la vittoria della Coppa Italia (3-1) allo Stadio Olimpico ai danni della Fiorentina

Massimo Avino

"La prossima volta voglio nascere a Napoli ed essere napoletano a tutti gli effetti" (Lucio Dalla)

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