Quello che sembrava essere un nuovo matrimonio tra Umberto Scalese e il Benevento si è, invece, trasformato in un divorzio anticipato. Il portiere classe ’95, che quest’anno ha difeso la porta della Primavera del Napoli, era arrivato ieri nel ritiro di Roccaporena,ma oggi ha già lasciato la formazione giallorossa dopo appena un allenamento. Le intenzioni, come detto in un precedente articolo, erano quelle di fare il terzo portiere in Lega Pro e di tornare in una squadra che lo aveva già accolto in passato. L’estremo difensore napoletano aveva militato nel settore giovanile giallorosso, ma poi si trasferì al Napoli in Primavera. Tanto entusiasmo all’inizio, la consapevolezza di mettersi in gioco nel campionato di terza serie non era niente male come inizio nel calcio professionistico. Qualcosa, però, è andato storto. Scalese era stato chiamato direttamente dal vice-presidente Diego Palermo, il portiere aveva accettato di raggiungere il ritiro e affrontare un periodo di prova. In giornata, però, il telefono del suo agente ha squillato. Dall’altra parte c’era il Rimini che ha chiesto disponibilità a Scalese di vestire la maglia biancorossa. I romagnoli militano nel campionato di Serie D e stanno allestendo una formazione di tutto rispetto, l’obiettivo è la promozione in Lega Pro Unica. Tra i dilettanti il portiere 19enne avrà sicuramente più chance di quelle che potrebbe riservargli l’esperienza al Benevento. Ai piedi della Dormiente, Scalese non avrà lo stesso spazio che l’avventura a Rimini potrebbe riservargli. Il motivo per cui il giovane napoletano ha abbandonato il Benevento è quello detto poco fa, ma in breve si potrebbe dire che ha preferito sposare un progetto dove ha più chance di giocare e di crescere.
Fonte: Beneventocalcio.it

