Schira sul caso Lukaku: il futuro col Napoli è in bilico
Il caso Romelu Lukaku continua ad alimentare riflessioni sul suo presente e, soprattutto, sul suo futuro. A intervenire è stato Nicolò Schira, che sul suo canale YouTube ha letto quanto sta accadendo in casa Napoli come l’ennesimo snodo delicato nella carriera del centravanti belga.
Il giornalista ha inserito questo episodio dentro una traiettoria già segnata in passato da altri momenti turbolenti. Il riferimento è alle esperienze vissute tra Inter, Chelsea e Roma, con situazioni che, secondo la sua ricostruzione, avevano già mostrato una certa tendenza del giocatore a creare strappi nei rapporti con i club.
Le sue parole sono state molto nette: “Lukaku l’ha rifatto: ogni tanto ha questi scivoloni in carriera. Ricorderete quando tornò all’Inter e poi non rispose al telefono ai suoi ex compagni per giorni, per poi finire alla Roma. Al Chelsea si era già messo in situazioni complicate tra interviste e atteggiamenti”.
Da qui parte il ragionamento sul presente. Secondo Schira, la sensazione è che qualcosa possa rompersi anche a Napoli. Il nodo starebbe nel ruolo immaginato dal giocatore dentro il progetto e nella scoperta che il club avrebbe già investito in prospettiva sul suo possibile erede, pur continuando a considerarlo utile nell’immediato.
L’analisi del giornalista tocca anche il tema contrattuale e quello delle prospettive estive. L’idea è che, davanti a un’offerta ritenuta valida, il Napoli non farebbe barricate. Anche perché la priorità del giocatore, in questo momento, sembrerebbe essere quella di arrivare nelle migliori condizioni possibili al prossimo Mondiale.
Il passaggio più duro della sua ricostruzione è questo: “Adesso la sensazione è che qualcosa possa succedere anche a Napoli. Lukaku pensava di essere al centro del progetto, ma ha scoperto che il Napoli ha investito 50 milioni per il suo sostituto (con obbligo legato alla Champions) e che comunque intende puntare su di lui per il futuro. Lukaku è il presente, ma non il futuro: ha un anno di contratto a 6 milioni a stagione.
La sensazione è che, se arrivasse una buona offerta, nessuno si strapperebbe le vesti. Lui stesso vuole arrivare al meglio al Mondiale, probabilmente l’ultimo grande appuntamento internazionale per lui e per la generazione belga. Doveva tornare ad allenarsi a Napoli, ma ha preferito restare in Belgio col suo preparatore. Non arriverà subito: forse a fine della prossima settimana. È chiaro che salterà la prossima partita e questo è uno strappo, perché il Napoli è infuriato: decisione presa senza consultare né avvisare il club.
Ci sarà una multa, forse anche pesante. Il Napoli è arrabbiato e lo punirà. La sensazione è che il rapporto si stia sgretolando. Ci sono club turchi e arabi interessati, si parla anche di un ritorno romantico in Belgio, difficile ma non impossibile. Oggi Lukaku è più fuori che dentro il progetto. Il Napoli si trova a gestire una situazione delicata in un momento positivo della stagione, che poteva essere un trampolino verso la sfida contro il Milan”.
Il quadro che emerge è quindi quello di una situazione molto tesa. Il Napoli si ritrova a gestire un caso interno in un momento chiave del campionato. E attorno a Lukaku, tra malumori, possibili sanzioni e scenari di mercato, il futuro appare sempre meno stabile.
Fonte foto in evidenza — Archivio —
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