L’ex attaccante azzurro, Stefan Schwoch, è intervenuto ai microfoni di Kiss Kiss Napoli e ha parlato del mercato del Napoli, di Higuain e della lotta scudetto.
“Per gli attaccanti fare gol è basilare, uno viene giudicato in base a quello. Io piuttosto a uno che correre preferisco uno che faccia gol, quando vanno bene tutti gli elogiano. Higuain vive in modo tranquillo il fatto che ora non sta segnando perché ha sempre fatto gol. Fa gli assist ed è molto utile alla squadra, come contro il Sassuolo quando ha servito perfettamente Callejon“. Cosa pensa di questo inizio di stagione con sole due vittorie in trasferta?
“Sinceramente l’avvio di campionato è stato negativo, avero 8 punti di distacco da Roma e Juve sono un’enormità con quel calendario che abbiamo avuto, abbiamo fatto 4 punti con le ultime due in classifica (Palermo e Sassuolo). La campagna acquisti non è stata all’altezza di una piazza come Napoli e la squadra si è indebolita”.
Può rientrare nella lotta scudetto?
“Noooo, Juve e Roma sono di un altro pianeta, talmente più forti che ormai lo scudetto è andato. Poi in una singola partita di campionato contro la Juve si può anche vincere ma per lo scudetto non illudiamo nessuno. Mi ritengo fortunato se il Napoli arriva tra le prime tre, cioè terza in classifica”.
Cosa vuol dire segnare al San Paolo?
“Una cosa che nn si può spiegare, quando uno fa gol, coroni il sogno e il lavoro di una settimana. Se giochi davanti a 70 mila persone come è successo a me, con lo stadio pieno perché si vinceva è qualcosa di indimenticabile. Quando trovo gente che rifiuta di giocare a Napoli non sanno quello che si perdono“.
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