Alla scoperta del Club Napoli Caserta – Nei giardini della Reggia si tifa Napoli “ Giovanni Norelli ”

 
 
   

CLUB NAPOLI CASERTA 444544La nostra rubrica Club Napoli continua a farci conoscere tifosi pieni di passione per la maglia azzurra, persone che della loro fede ne hanno fatto una regola di vita. Questa volta il nostro tour ha fatto tappa nella cittadina dove si erge maestosa la Reggia di Caserta, dimora appartenuta alla famiglia reale dei Borbone di Napoli. Non troppo lontano, in uno dei vicoletti del meraviglioso e suggestivo centro storico, stiamo gustando un ottimo caffè in compagnia di Giovanni Norelli. Giovanni è uno di quei tifosi che non si è limitato ad amare l’azzurro tra le mura di casa come tanti, ma ha voluto condividere questa passione con molte altre persone. Infatti, ha fondato il Club Napoli Caserta del quale ne è presidente. Conosciamo meglio Giovanni:
Giovanni da dove nasce questa tua idea di fondare un Club Napoli a Caserta?
“Per un po’ di anni ho frequentato persone appartenenti ad altri Club Napoli e non sopportavo l’idea che nella città di Caserta non vi fosse un gruppo ufficiale di tifosi, infatti, l’ultimo Club Napoli è stato chiuso circa 25 anni fa. Da li a poco mi sono trovato con altri amici, che condividevano la mia stessa passione ed abbiamo deciso di partire con la nostra avventura”.

L’attivita del gruppo è solamente quella di seguire le partite del Napoli, o organizzate anche altre iniziative?
“La nostra è un’associazione sportiva e culturale, con dieci soci fondatori, lo scopo è sicuramente quello di avere un punto di ritrovo per guardare le partite in compagnia e, quando possibile, organizziamo anche piccole delegazioni per assistere alle gare dal vivo. Oltre questo abbiamo dato vita anche a una scuola calcio per bambini dai sei ai dieci anni, attività con una quota partecipativa minima. Inoltre, è in fase di progetto la realizzazione di campi estivi con istruttori di scuole calcio per insegnare il valore dello sport ai bambini fin da piccoli. Per quanto ci è possibile in alcune occasioni aderiamo a delle iniziative di beneficenza”.

Parlando di calcio che idea ti sei fatto della spedizione italiana in Brasile?

“Tutti puntano il dito contro Balotelli, ma è solo un capro espiatorio. Il vero disastro e’ stato causato da Prandelli, il quale non ha saputo motivare a dovere il gruppo ed ha gestito in maniera superficiale tutte situazioni. Probabilmente la sua testa era già in terra Turca con un probabile pre-contratto in tasca. Mi sarebbe piaciuto veder giocare una formazione con Immobile Cerci ed Insigne e a centrocampo De Rossi, Pirlo e Marchisio. Forse, in questo modo, ci sarebbe stata più protezione per la difesa ed i tre davanti sarebbero stati sicuramente più incisivi”.

Sei soddisfatto dell’ ultima stagione del Napoli?
“Sono rammaricato, perché bastava veramente poco per fare tanto di più. Con un difensore di altissimo livello, senza nulla togliere ad Albiol e Fernandez che hanno fatto veramente bene, potevamo centrare altri obiettivi”.

Koulibaly è già del Napoli e si parla tanto di Michu e Lucas Leiva come possibili acquisti. Questi tre danno abbastanza garanzie o consiglieresti altro?
“Benitez è un ottimo allenatore e di calcio è veramente competente, quindi, dobbiamo dargli fiducia. Michu sappiamo benissimo che è un buon giocatore, bisogna solo testarlo per vedere se ha recuperato a pieno dall’infortunio. Con l’eventuale cessione in prestito di Zapata al Torino e la partenza di Pandev, Michu lo riserverei come vice-Hamsik, mentre la panchina ad Higuain la farei fare ad Edu Vargas al quale darei volentieri un’altra possibilità. Lucas Leiva ha giocato veramente poco nell’ultimo anno e, pertanto, si dovrà valutare il suo stato di forma. Koulibaly va benissimo, ma con la probabile partenza di Britos rimarremmo sempre e comunque con una rosa corta in quel ruolo, ragion per cui, un altro acquisto sarebbe necessario. A me piace Glik del Torino, conosce bene il calcio italiano e da buone garanzie. Non sono troppo dispiaciuto per il mancato acquisto di Gonalons perché già abbiamo Inler in quel ruolo ed al Napoli serve altro. Con una eventuale partenza di Behrami sarà fondamentale un centrocampista che sappia fare bene la doppia fase, cioè interdizione e impostazione. L’ideale sarebbe Mascherano, ma al momento è solo un‘utopia quindi in quel ruolo vedrei bene Javi Garcia”.

Ci stiamo avvicinando alla finale dei mondiali, per chi tifi?
Il mio cuore è per l’Argentina. Forza ragazzi, riprendetevi quello che vi è stato rubato nel 1990!

Chi volesse contattare il club come deve fare?
Il modo più facile e veloce è sicuramente facebook dove potrete trovare il profilo del Club Napoli Caserta. Invece, per ottenere informazioni quasi in tempo reale, sempre attraverso Fb, potete contattare me, Giovanni Norelli. Approfitto di questo spazio per comunicare che attualmente non abbiamo una sede (chiusa per motivi di gestione) e siamo in cerca di un locale, bar o ristorante disponibile ad ospitarci.

Vuoi mandare un saluto ai tifosi che ci seguono o qualcuno che ti sta a cuore?

Ringrazio ForzAzzurri.net per l’opportunità che ci sta dando di farci conoscere e saluto tutti gli amici e tifosi. Un saluto speciale va al mio amico Beppe Bruscolotti che ha tenuto a “battesimo” il nostro Club nel giorno dell’inaugurazione e che ci ha sempre seguito e sostenuto.

Antimo Panfilo
ForzAzzurri.net

Iscriviti al canale Telegram di ForzAzzurri

   
 
Antimo Panfilo

About Antimo Panfilo

Ti criticheranno sempre, parleranno male di te e sarà difficile che incontri qualcuno al quale tu possa piacere cosi come sei! Quindi vivi, fai quello che ti dice il cuore, la vita è come un opera di teatro, che non ha prove iniziali: canta, balla, ridi e vivi intensamente ogni giorno della tua vita prima che l’opera finisca senza applausi…