Monica Scozzafava, Corriere dello Sport, è intervenuta sulle frequenze di Radio Goal. Queste le sue parole a proposito del passo falso del Napoli a Carpi: “Dopo 10 gol ha esaurito i bonus. L’atteggiamento del Carpi era prevedibile, il Napoli ha dominato solo col possesso palla lento e prevedibile per gli avversari schierati dietro la linea del pallone. 2 punti persi dopo le partite col Brugge e Lazio, si tratta di un passo indietro.
Sarri sta trovando la quadratura del cerchio tra uomini e modulo però ieri il Napoli non ha dimostrato di essere una grande. Bisogna vincere al di là dei catenaccio ma la differenza tecnica in campo era enorme. Ci sono state 3 occasioni limpide e vanno concretizzate, è facile giocare in modo frenetico e irrazionale alla fine della partita ma non è un atteggiamento da grande squadra. Jorginho andava utilizzato dal primo minuto, per velocizzare la manovra, ma non c’è controprova di ciò.
C’è una domanda da porsi: se Sarri non ha voluto demolire Valdifiori concedendogli credito, nell’ottica di spogliatoio, poteva mai toglierlo ad inizio secondo tempo? No, ha fatto una scelta sbagliata ma l’ha portata avanti, in modo coerente. Valdifiori è lento e fuori condizione, non garantisce palleggio e velocità ma ha bisogno di coraggio e sostegno. Bisogna comunque mantenere la lucidità: se si sacrifica Gabbiadini, si può sacrificare anche Valdifiori.”
Fonte:IlNapolionline
