Chirico, giornalista e noto tifoso bianconero, è ritornato sulla vicenda che ha riguardato la Juventus ed il Napoli
Solito preventivo chiarimento prima di entrare a fondo nel tema: da juventino, sono contento che Juventus – Napoli si rigiochi. Primo, perché il campionato non può privarsi di uno scontro diretto come questo. Secondo, perché le vittorie a tavolino le ho sempre ritenute ingiuste e sgradevoli.
Detto ciò, dopo aver letto le motivazioni del Collegio di Garanzia in merito alla decisione di far rigiocare questa partita, mi sono sempre più convinto che la sentenza del Coni sia stata il prodotto di un accrocchio. Una decisione abnorme, frutto di giochetti politici che, però, sembra andar bene a tutti: ai diretti interessati, alle istituzioni, ai media. Lo dimostra l’assordante silenzio generale lo conferma ancora di più l’atteggiamento della Federazione, giratasi dall’altra parte per non guardare. È come se uno assistesse in presa diretta ad una rapina in banca e, anziché chiamare la Polizia, scappasse.
Proprio quello che ha fatto il presidente Gravina, molto più concentrato in queste ore sulla propria rielezione anziché preoccuparsi di un protocollo anticovid strappatogli davanti alla faccia, prima da De Laurentiis e poi da Frattini. Non escludo che il suo atteggiamento pilatesco sulla sentenza Coni sia stato funzionale all’imminente voto federale. Ovvero, far finta di nulla in modo da non perdere voti per strada. Solo ADL, con Napoli e Bari, vale per due, quindi meglio tenerselo buono.
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