Soffre il Napoli ma vince a Torino. Fatica la Roma però batte l’Udinese. Anche la grande Juve ha faticato per imporsi sul Genoa.
Il finale di stagione è pesante per le squadre leader del campionato, che hanno raggiunto finora punteggi record (75 Juve, 61 Roma e 58 Napoli), ed ecco perché gli azzurri devono credere nella possibilità di scavalcare i giallorossi – quasi perfetti in questa stagione – e di conquistare la qualificazione diretta alla Champions. Certo, Garcia ha il vantaggio di non disputare l’Europa League ma per Benitez e il suo gruppo potrebbe essere un incentivo psicologico superare il Porto (giovedì serve una vittoria con due gol) e accedere ai quarti.
Il Napoli non è stato bello, né convincente a Torino. Della partita di ieri bisogna prendere l’aspetto più concreto e importante: la vittoria. Senza dimenticare quanto conti per Higuain il gol (è ad una rete dal connazionale Tevez, capocannoniere del campionato) e per Hamsik l’assist, quindi aver inciso sulla partita. La fiducia di Benitez è stata ripagata da Marek, che sta progressivamente superando il periodo di difficoltà.
La squadra non gioca bene, soffre, ha l’obbligo di ringraziare Reina per le sue super parate, alla fine di ogni partita. Deve migliorarsi, mettendo in campo più attenzione e determinazione. Benitez ha il quadro chiaro e infatti a Torino ha pensato anzitutto a coprirsi inserendo Behrami ed Henrique, prima ancora di schierare Insigne.
Gli azzurri sono attesi da due grandi sfide al San Paolo: giovedì il Porto, stadio pieno per spingere gli azzurri verso i quarti di Europa League, e domenica la Fiorentina, l’occasione per blindare definitivamente il terzo posto e il preliminare Champions, peraltro conoscendo già il risultato della Roma, impegnata sabato sera in casa del Chievo a Verona.
Fonte: Il Mattino

