Corriere della Sera – Spalletti: “Se ADL si fosse comportato diversamente, sarei rimasto al Napoli”
Luciano Spalletti, nel suo libro di prossima uscita, offre uno sguardo intimo sul suo periodo alla guida del Napoli, rivelando dettagli significativi del suo rapporto con il presidente Aurelio De Laurentiis e le dinamiche contrattuali che hanno influenzato la sua decisione di lasciare il club dopo la conquista dello scudetto.
In un passaggio del libro, Spalletti racconta di aver ricevuto una lettera scritta a mano da De Laurentiis, consegnata tramite il nuovo direttore del centro sportivo di Castel Volturno, una figura con cui aveva avuto pochi contatti. La missiva, dopo brevi congratulazioni per il titolo vinto, ribadiva l’obbligo di rispettare la clausola contrattuale che prevedeva il prolungamento automatico del contratto per un ulteriore anno, un’opzione unilaterale a favore del presidente. Spalletti ricorda di aver negoziato con difficoltà per ridurre l’opzione iniziale da due anni a uno.
Riflettendo sulle circostanze che hanno portato alla sua partenza, Spalletti ammette che, se ci fosse stato un maggiore rispetto umano, una comunicazione più aperta e una condivisione più profonda degli obiettivi futuri, avrebbe potuto prendere una decisione diversa e rimanere al Napoli. Nonostante tutto, esprime gratitudine verso De Laurentiis per l’opportunità di allenare la squadra.
Queste rivelazioni offrono una prospettiva personale sulle sfide e le complessità delle relazioni professionali nel mondo del calcio, evidenziando come la comunicazione e il rispetto reciproco siano fondamentali per il successo condiviso.
Fonte foto in evidenza — Archivio —
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