Tifosi Juve contro Allegri: impazza l’hastag #AllegriOut. E spunta il like di Cancelo

   

Tifosi Juve contro Allegri: impazza l’hastag #AllegriOut

Tifosi Juve contro Allegri e l’ hastag che attacca il tecnico bianconero impazza su Twitter. Ma non sono solo i supporter bianconeri a chiedere l’ addio dell’ allenatore toscano, perché tra i tanti che in queste ore stanno twittando di tutto, spunta anche il like di Cancelo.

E di sicuro non è stato un errore o una svista. L’ esterno portoghese è infatti da tempo scontento. Strappato all’ Inter la scorsa estate, approfittando dei problemi economici dei nerazzurri che ne ha impedito il riscatto, la Juve ha speso ben 40 mln per il terzino. Ma Cancelo pensava di essere titolare fisso e una delle stelle dei bianconeri.

Invece qualcosa non è andato per il verso giusto. Allegri lo ha infatti messo in panchina, preferendogli De Sciglio, anche in occasioni importanti. Il portoghese, fatto fuori nel match contro l’ Atletico Madrid, si è visto scavalcare dal collega ex Milan anche nella gara contro l’ Ajax. È la goccia che ha fatto traboccare il vaso.

Da allora Cancelo si è visto sempre meno, Allegri non lo ritiene fondamentale né tantomeno incedibile, a fronte di un’ offerta davvero corposa. Cosa che crediamo assai difficile vista l’ annata non proprio positiva dell’ esterno sinistro che si è visto davvero poco.

Ma pare che Cancelo non sia l’ unico giocatore nervoso nello spogliatoio bianconero. Secondo alcuni rumors, infatti, ci sarebbe stato uno scontro tra Allegri e Mandzukic. E poi ci sarebbe anche il “caso Dybala”. L’ attaccante argentino non va d’ accordo con Allegri, a causa del suo impiego spesso fuori ruolo, che ne ha scaturito una stagione deludente.

Bisogna inoltre aggiungere che Allegri ha un rapporto che viene raccontato come “freddino” con la nuova stella bianconera: Moise Kean. Paratici ed Agnelli hanno quindi diverse cose da gestire, senza dimenticare che la permanenza di Allegri è tutt’ altro che scontata, soprattutto per volere dei tifosi juventini che accusano il tecnico di “non gioco”.