Tifoso juventino risponde: “Pronto a pagare ma non sono razzista”

L’edizione online de Il Corriere del Veneto riassume la vicenda degli insulti a Maignan.

Il membro del club Juve “Scirea” di Castagnaro (VE) si difende pur ammettendo le sue colpe:

Il video è raccapricciante. Si vede Mike Maignan, il portiere del Milan, impegnato nel riscaldamento prima della partita di domenica contro la Juventus, all’Allianz Stadium. Il giocatore originario della Guyana francese è a bordo campo, il preparatore calcia qualche pallone, lui si tuffa per parare. E di sottofondo si sentono le grida di chi sta filmando con il telefonino: bestemmie e insulti razzisti, infilati uno di seguito all’altro.

La condivisione del video in una chat

A rendere tutto più assurdo, è che pochi istanti dopo sarà lo stesso autore del video a pubblicarlo su una chat, dando fuoco alle polveri che per giorni hanno alimentato sui social (specie quelli rossoneri) la caccia al tifoso razzista. Alla fine, grazie alle immagini dell’impianto di videosorveglianza dello stadio, è stato individuato: si tratta di Davide G., operaio di 40 anni della provincia di Rovigo, iscritto allo Juventus club «Scirea» di Castagnaro (Verona), dove rivestiva anche un ruolo all’interno del direttivo. Ma a lasciare senza parole, è il fatto che l’uomo è un sindacalista della Cisl, rappresentante di fabbrica.

La condanna del sindacato

«Sono frasi inaccettabili – dice il segretario provinciale del sindacato, Samuel Scavazzin – non ho ancora conferme se davvero si tratti di un nostro rappresentante, ma di certo quelle grida vanno contro i valori anti-xenofobi e di rispetto che muovono da sempre la Cisl. Se venisse dimostrato che si tratta di un tesserato, verranno presi provvedimenti». Il segretario non si sbilancia, ma nel sindacato c’è chi dà per certo il suo allontanamento.

Il sindacalista: «So di aver sbagliato, sono pronto a pagare»

Per Davide G. è solo l’ultima batosta arrivata al termine di una giornata d’inferno: denunciato per istigazione all’odio razziale, espulso dallo Juventus Club e, in attesa che la questura gli notifica il Daspo che gli impedirà di assistere a qualunque evento sportivo, divieto di accesso all’amato Allianz Stadium. «Lo capisco, ho sbagliato e sono pronto a pagarne le conseguenze» spiega il sindacalista. È frastornato. Si è rivolto all’avvocato Elena Perini («Il mio cliente ha preso piena coscienza dei suoi errori»), che però non può fare molto: a inchiodarlo è il video che lui stesso ha diffuso on-line.

Il racconto: «Non so cosa mi sia successo, non sono razzista»

«Mi trovavo allo Juventus Stadium e prima del fischio di inizio, durante il riscaldamento del Milan, ho insultato il portiere. È tutto vero, e voglio mettere subito in chiaro una cosa: non sto cercando giustificazioni, perché ciò che ho fatto è sbagliato. Ma giuro che non sono razzista, anche se mi rendo conto che quelle grida vanno ben oltre il limite concesso a qualunque sfottò goliardico». Resta da capire cosa abbia trasformato un quarantenne che non ha mai avuto guai con la Legge, in una belva che vomita frasi vergognose. Lui la mette in questi termini: «Ero fuori di me: avevo bevuto qualche birra di troppo. Anche questo non lo dico per giustificare il mio comportamento, ma solo per dire che, chiunque mi conosca, sa bene che non sono quel genere di persona».

«Spero di incontrare Maignan per dirgli che mi dispiace»

Alcol, tifo violento, razzismo. E di nuovo, Davide G. prova a prendere le distanze da ciò che ha fatto: «Chiedo perdono al portiere del Milan, che spero di incontrare, un giorno, per dirgli che mi dispiace e che non sono il razzista che sembra. E poi mi scuso con la Juve, con il Milan e con tutti i tifosi. Supportare una squadra non autorizza a pronunciare frasi di quel tipo: esistono solo avversari, non nemici». Col capo cosparso di cenere, il rodigino si spinge perfino a proporsi come testimonial contro le discriminazioni: «Vorrei portare la mia vicenda nelle scuole, per spingere i ragazzi a riflettere sulle conseguenze che possono avere delle azioni sbagliate». Chissà.

Il commento del portiere: «Non sono incidenti isolati»

Intanto Mike Maignan ha affidato la sua reazione alla sua pagina Instagram: «Finché questi eventi vengono trattati come “incidenti isolati” e non verrà intrapresa alcuna azione globale, la storia è destinata a ripetersi ancora e ancora e ancora. Cosa stiamo facendo per combattere il razzismo negli stadi? Faccio parte di un club che si sforza di aprire la strada opponendosi a tutte le forme di discriminazione. Ma bisogna essere più numerosi e uniti in questa battaglia per la società che va oltre il calcio».

Mario Scala

Il grande giornalista pone le domande giuste per far emergere ciò che altrimenti resterebbe nascosto.

View all posts by Mario Scala →

Se cerchi il divertimento allo stato puro, la piattaforma winspark è il posto giusto per far decollare i tuoi sogni di gloria. Sfrutta le nostre promozioni esclusive per massimizzare ogni giocata e senti l'emozione di un successo che cresce spin dopo spin. La fortuna ti aspetta con un sorriso e un jackpot pronto a premiare la tua audacia oggi stesso.

La chiave per un futuro radioso potrebbe trovarsi proprio tra le promozioni esplosive di powbet casino. Ti offriamo un'accoglienza da VIP e bonus che renderanno la tua permanenza nel nostro casinò un'esperienza semplicemente indimenticabile. La fortuna ti sta chiamando a gran voce: rispondi ora e conquista il tuo primo milione.

Trasforma ogni tua scommessa in oro zecchino su midas casino, dove il tocco magico della fortuna è a portata di mano. Ti accogliamo con un bonus di benvenuto leggendario, studiato per dare valore assoluto a ogni tuo deposito e portarti dritto verso i jackpot più ricchi della stagione. Non perdere l'occasione di vivere un'avventura mitologica e incredibilmente redditizia nel nostro regno dorato.

La tradizione del gioco d'azzardo più puro vive e pulsa all'interno della piattaforma coolzino. Con bonus giornalieri e un ambiente di lusso, ogni tua scommessa è un passo deciso verso un futuro radioso e ricco. Non esitare oltre, la tua serata fortunata inizia esattamente in questo istante.