Top&Flop – Inter-Napoli, il migliore ed il peggiore azzurro in campo

   
Napoli
   

Arriva la terza sconfitta stagionale per il Napoli, ancora una volta in trasferta, dopo Sampdoria e Juventus, anche l’Inter fa bottino pieno. Termina 1-0 allo stadio Meazza con un gol al 91′ di Lautaro Martinez. Inter-Napoli è stata una partita vera sin dai primi secondi. Icardi lancia subito il suo messaggio battendo il calcio di inizio direttamente in porta, respinge l’attento Meret. Zero gradi a Milano ed i calciatori tengono caldo l’ambiente, i primi 7′ scorrono velocemente con una serie di bei fraseggi da una parte e dall’altra, ci provano Milik e Politano ma entrambe le conclusioni sono alte sopra la traversa. L’Inter pressa altissimo, il Napoli ha difficoltà ad uscire palla al piede, Ancelotti chiede ad Insigne di venire a prendere palla più vicino al centrocampo, allontanandosi così da Skriniar. Al 23′ per un problema muscolare lascia il campo Hamsik, al suo posto entra Maksimovic che prende posto come terzino destro, ruolo che fino a quel momento era stato ricoperto ottimamente da  un inedito Callejon. Un’Inter aggressiva ed intensa tiene il pallino del gioco ma il primo tempo si chiude senza clamorose occasioni da gol, solo nel finale Joao Mario va vicino al gol con un tiro dalla distanza su cui Meret non è parso ad ogni modo spiazzato. Nella ripresa è il Napoli a imporsi con più precisione per contrastare la fisicità dell’Inter. Bisogna però aspettare il 65′ per una conclusione degna di nota, è Callejon che con un bel diagonale dai 25 metri impegna Handanovic a respingere di pugno. Al 72′ lascia il campo Milik, autore di una buona partita per Dries Mertens. Il primo pallone del belga è un bell’invito per Insigne che viene anticipato dal numero uno nerazzurro, l’Inter paga le energie spese fino ad ora. Cede il posto Mario Rui per Faouzi Ghoulam al 76′ di gioco. Si arriva all’80’, eccessivo giallo per il diffidato Koulibaly per un contrasto in corsa su Politano. Il senegalese, sommerso dai “buu” del Meazza, ha una reazione che lo allontana dalla definizione di campione ed applaude l’arbitro per la decisione: rosso diretto. Sfiora il vantaggio il Napoli all’89’ : occasione ghiotta per Zielinski che, dopo l’eccellente respinta di Handanovic su Insigne da distanza ravvicinata, vede il suo tiro respinto sulla linea da Asamoah. Sulla spinta del Meazza reagisce l’Inter sulla sinistra con Keita, palla al centro, velo di Vecino per Lautaro che da buona posizione impatta e porta i suoi sul definitivo 1-0. Nei minuti finali anche Insigne cede alla provocazione di Keita e viene giustamente espulso.

TOP – Callejon

Viene chiamato dal primo minuto a coprire un ruolo per il quale ha senza dubbio i giusti movimenti, il terzino destro. Fino a questo momento è stato il terzino aggiunto con le sue precise e puntuali diagonali. Ancelotti gli chiede di iniziare proprio da quella posizione per proporre Fabian Ruiz alto a destra. Esegue prontamente l’ordine lo spagnolo senza sfigurare, fino a tornare nella posizione iniziale dopo l’infortunio di Hamsik. Si mette in mostra anche in attacco con un bel tiro dalla distanza. Tuttofare!

FLOP – Insigne

Serta da dimeniticare per il talento di Frattamaggiore che non è mai entrato in partita. Anche dopo l’ingresso di Mertens, con il quale ha più fraseggio, la sua prestazione non migliora. Infine si rende protagonista di un calcetto di troppo su Keita e paga con l’espulsione l’aver ceduto alla provocazione. Nervoso!

Mario Scala

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Mario Scala

About Mario Scala

Sono nato a San Giorgio a Cremano(NA) il 19/11/1983. Ho frequentato l'ITIS Alessandro Volta e nel 2002 diventato perito informatico. Nel 2006 ho conseguito la laurea breve in "Scienze organizzative e gestionali ad indirizzo marittimo e navale". Risiedo attualmente in provincia di Massa Carrara. Fino a che avrò 36°C in corpo FORZA NAPOLI.

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