Al contrario del Napoli ha sicuramente fatto meglio la Juventus, che ha dimostrato per l’ennesima volta che non perdona: arrivato il pari dei partenopei a Sassuolo, pronta c’è stata la replica dei bianconeri che hanno abbattuto un buon Milan per 3-1. “Ferocia e classe. Troppo forte l’odore dello scudetto dopo il pareggio del Napoli perché la belva bianconera si lasci sfuggire i tre punti”, commenta così l’edizione odierna di TuttoSport:
“Troppa la differenza tra la qualità della Juventus e quella del Milan perché il solo agonismo possa spostare gli equilibri. I rossoneri vengono travolti e schiaffeggiati, pur restando in partita fino all’ultimo e richiedendo l’utilizzo di tutto l’arsenale tecnico a disposizione di Allegri, la cui squadra non ha giocato una buona partita, ma ha lo stesso dimostrato la sua superiorità e meritato il consolidamento del vantaggio sul Napoli: il calcio non è solo bel gioco, ma anche capacità di vincere quando bisogna vincere, forza morale, spessore umano, caratteristiche di cui la Juventus dei sei scudetti dispone in abbondanza. E adesso con il +4 e un ostacolo pericoloso in meno (il Milan, che il Napoli affronterà una settimana prima dello scontro diretto dello Stadium), i bianconeri vedono più nitido l’obiettivo del settimo scudetto consecutivo. A suo modo, anche questo è stato un capolavoro di Allegri, sulle cui scelte iniziali probabilmente si dibatterà, vista l’inefficacia del 3-5-2 scelto (quasi) a sorpresa. Forse il risultato non rende totale giustizia alla volitiva prestazione del Milan, che però si specchia nei suoi limiti tecnici e in una certa qual sconsideratezza nella gestione del match, ma di certo certifica la superiorità della Juventus in questo torneo. Fotografata anche molto bene dal gesto di Allegri che frena le esultanze dopo il gol di Cuadrado, al grido di «Non è finita! Non è finita». Uno slogan che risuonerà in modo ossessivo da qui alla fine del campionato: ora la Juventus può solo perderlo e Allegri lo sa benissimo“.

