UNDER 15 SALERNITANA- I 30 minuti più belli della stagione, ma l’ Inter è la numero uno…

Under 15 Salernitana: la settimana prossima i ragazzi di mister Landi giocheranno in trasferta la gara di ritorno, che vale l’accesso alle final four.

Questa mattina con inizio alle ore 10:30 al Volpe di Salerno era in programma la sfida valida per la gara di andata dei quarti di finale del campionato Under 15 tra i padroni di casa della Salernitana e l’ Internazionale di mister Marco Mandelli.

Per i granatini la grandissima soddisfazione di essere giunti fin qui dopo aver eliminato Palermo ed Empoli (clicca qui per articolo) ai calci di rigore e di essere tra le migliori otto del campionato, pur avendo un budget decisamente inferiore agli avversari. Mister Mario Landi, uno degli eroi della stagione, ritrova bomber Pellino, ma deve fare a meno del difensore dal “gol facile” Di Micco, i nerazzurri invece si sono presentati in Campania da favoriti dopo una regular season contornata da numeri strepitosi. Sono 21 le vittorie dei Mandelli boys in 26 giornate, una sola sconfitta durante l’intera stagione, miglior attacco con  ben 82 reti segnate, miglior difesa a pari merito con l’ Atalanta con solo 16 gol al passivo, insomma numeri da brividi.

Nel primo tempo gli ospiti si rendono subito pericolosi con Oristano che mette  al centro un cross insidioso sul quale Barazzetta non ci arriva per poco. E’ solo un fuoco di paglia perchè nei primi 30 minuti è una Salernitana straordinaria in grado di colpire due volte gli avversari, facendo esultare e impazzire il pubblico sugli spalti. Al 16′ è Arena che approfitta di un errore della retroguardia neroazzurra e si invola tutto solo davanti ad Anane trafiggendolo. La partita è gradevole con le squadre che giocano davvero un bel calcio e si affrontano a viso aperto, al 24′ è Pellino a regalare la seconda perla di giornata con un tiro a giro di sinistro dal versante destro che spiazza il portiere ospite. Si potrebbe dire “clamoroso al Cibali” ma l’ Inter non è venuta a fare da comparsa e al 30′ è il numero 8 Mangiarotti bravo a infilarsi in velocità nell’area di rigore avversaria e a trovare la rete del 2-1. Prima dell’intervallo i milanesi possono recriminare anche per un palo colpito immediatamente dopo da Simic, bravo a farsi trovare pronto sugli sviluppi di un cross da destra e a battere a rete dopo un rimpallo in area.

La ripresa resta bella ed equilibrata, la prima occasione è per l’Inter  all’ ottavo minuto con Dimarco che lascia partire un cross per Barazzetta la cui conclusione è però alta sopra la traversa. La Salernitana torna a pungere nuovamente al 14′ con una conclusione a giro di Pellino, troppo debole e centrale, e al 23′ quando su una punizione come sempre precisa calciata da Vignes il primo ad arrivare è Falanga che però non trova la porta. In 120 secondi l’Inter capovolge il risultato trovando prima il pareggio al 28′ con Esposito che, imbeccato con un preciso lancio da Mangiarotti, entra in area e batte De Simone, e successivamente portandosi sul 3-2 grazie a uno sfortunato autogol di Calicchio che insacca nella propria porta nel tentativo di anticipare l’avversario, sugli sviluppi di un cross di Barazzetta. I granata accusano tantissimo il colpo e ci sarebbe anche il tempo per la quarta rete dei nerazzurri, ma l’arbitro annulla per fuorigioco, così il risultato non cambierà più.

Alla fine la maggior forza e qualità dell’Inter è venuta fuori e i ragazzi di Mandelli hanno ribaltato il risultato dimostrandosi una delle favoritissime, se non la favorita numero uno per lo scudetto, ma in casa granata c’è la soddisfazione di aver fatto letteralmente impazzire gli avversari nei primi 30 minuti mettendo sotto una squadra che in stagione non aveva mai sofferto così tanto. E tra sette giorni sarà ancora battaglia…

 

 

 

 

 

 

 

 

SALERNITANA: De Simone, Iaunese, Guzzo, Vignes, Percuoco, Trani, Arena, Manzo, Guida, Falanga, Pellino. A disp.: Scognamiglio, Imperiale, Calicchio, Nemia, Minchella, De Masi, Di Martino, Fois, Petrullo. All.: Landi.

INTER: Anane, Alcide, Dimarco, Boscolo Chio, Cortinovis, Pirola, Barazzetta, Mangiarotti, Cancello, Oristano, Simic. A disp.: Stankov, Moretti L., Feltrin, Moretti A., Essan, Verzeni, Sangalli, Tordini, Esposito. All.: Mandelli.

Piero Vetrone