Arturo Vidal, centrocampista del Cile e della Juve ha raccontato alla stampa nel ritiro della sua Nazionale l’incidente avuto con la sua Ferrari:“Mi vergogno tantissimo di quello che è accaduto e mi pesa molto parlarne. Ho bevuto degli alcolici, dopo c’è stato l’incidente, di cui ormai sapete tutto. Ho messo a rischio la vita di mia moglie e di molte persone. Sono davvero rammaricato, mi vergogno di quanto accaduto. Voglio ringraziare la gente che mi ha appoggiato durante quello che successo e voglio chiedere scusa ai miei compagni, ai dirigenti, a tutto il Paese. Darò il massimo per vincere la Coppa America. Mi scuso con tutto il Cile”. Come riportato dalla Gazzetta dello Sport, per Vidal la pena scelta dal Tribunale di Garanzia di San Bernardo è il ritiro della patente e l’obbligo di firma mensile presso il Consolato cileno di Milano. Il centrocampista cileno aveva un tasso alcolemico superiore al consentito (1,2 grammi per litro contro 0,8). Il Tribunale ha, inoltre, indicato in 120 giorni il tempo massimo per svolgere le indagini. Il ct Sampaoli, però, ha deciso di “graziarlo”, non escludendolo dalla Nazionale. “Ha fatto un errore, ma non così determinante”, ha spiegato.
Fonte: AreaNapoli

