Trenta minuti tondi tondi per presentarsi al mondo della Juventus. È cominciata così l’avventura di Massimiliano Allegri come allenatore della Vecchia Signora. Conferenza stampa allestita in tutta fretta a nemmeno 24 ore dalle dimissioni di Antonio Conte che ha lasciato di sasso non solo i tifosi, ma anche la stessa dirigenza juventina come confermato dall’ad Beppe Marotta.
MIGLIORARSI Il ritornello della conferenza di presentazione di Allegri è stato sempre il medesimo, espresso col consueto accento toscanaccio: “La fame di vittorie della Juve non si placa dopo l’addio di Conte. Cercheremo di fare ancora meglio rispetto al passato. Il quarto scudetto ed entrare tra le prime otto d’Europa sono due obiettivi“. Un compito oggettivamente complicato dato che l’ex tecnico bianconero ha vinto tre scudetti di fila, riportando in auge il club dopo i fatti di Calciopoli. Nessun accenno al mercato, anche se dalle dichiarazioni di Marotta s’è capito che tra i due già s’è parlato a proposito di rinforzi. Di certo finora c’è che Evra resterà e che Iturbe non arriverà a Torino, per buona pace della Roma.
CAMPIONE Gli altri dubbi riguardano soprattutto l’accoglienza della piazza juventina e il rapporto con Andrea Pirlo. Su entrambi Allegri si è dimostrato piuttosto fiducioso: “Con il lavoro saprò conquistarmi il loro rispetto, ma capisco che ora tutti siano smarriti e contrariati. È stato un brutto colpo. Pirlo è un campione, non l’ho cacciato io via dal Milan. Mai messo in dubbio le sue qualità, sarei un folle sennò“.VIDAL RESTA Sul mercato, specialmente quello in uscita, si è espresso Marotta. Vidal è il nome più chiacchierato, ma l’ad frena su una sua cessione: “Non l’abbiamo mai messo in vendita, sebbene ci siano arrivate richieste da top club europei. Resta con noi, anche se sapete bene come la trattativa non dipende solo dalla società che detiene il cartellino, ma anche dai desideri del giocatore. In ogni caso anche ieri il cileno ha confermato di voler rimanere qui“. Capitolo chiuso? Il popolo bianconero spera proprio di sì.
Fonte:sports & stars

