L’esterno rallenta ancora e il Napoli potrebbe davvero perdere la pazienza. Dopo l’ultima visita dell’ortopedico di fiducia della società, il professore Mariani, era emersa una netta virata verso l’ottimismo: sia pure tra mille intoppi, il ginocchio di Zuniga è clinicamente guarito. Se ne è accertato di persona anche il medico della nazionale colombiana che per 5 giorni ha seguito da vicino il lavoro di Zuniga.
In un primo momento era trapelata addirittura una data di rientro: quella del 2 marzo, trasferta a Livorno. In quella circostanza, Zuniga avrebbe potuto tornare almeno in panchina. Ma il giocatore non pare avere fretta. Anzi. Però dal Sudamerica per lui arrivano brutti segnali. Se non dovesse iniziare a giocare, potrebbe perdere il Mondiale. In effetti, il ct José Pekerman monitora la situazione da lontano e mostra grande preoccupazione. Di certo, anche lo stesso Zuniga dovrebbe darsi una mossa: non può certo pensare di giocare un torneo così impegnativo come un campionato del mondo dopo essere reduce da una stagione quasi completamente ai box. Zuniga, quando si è sottoposto all’intervento chirurgico, doveva saltare sei partite, stando ai tempi di recupero annunciati il 21 ottobre scorso, giorno del suo intervento al ginocchio destro in artroscopia da parte del professore Mariani a Villa Stuart a Roma
Fonte: IlMattino

