Davvero un gran peccato per la nazionale italiana di Beach Soccer che è stata sconfitta ieri dalla Russia per 2-3 nella finale per l’oro nell’ultima giornata dei Giochi Europei di Baku in Azerbaigian. La squadra azzurra guidata dall’ex centrocampista partenopeo, Massimiliano Esposito, non è riuscita a replicare la gara sostenuta nel girone eliminatorio quando si è imposta 6-4 proprio contro la stessa formazione russa che, fra l’altro, è Campione del Mondo in carica.
Dopo aver sbaragliato tutti i pronostici ed eliminando le favorite Spagna e Svizzera, la nazionale di Esposito aveva la grande occasione di vincere l’oro ma i campioni russi, scottati dalla recente sconfitta proprio contro l’Italia, hanno subito preso l’iniziativa e già nel primo periodo sono passati due volte in vantaggio con Shaikov e Gorchisnkiy (0-2). Poi nella seconda frazione di gioco ancora supremazia russa che si concretizza con la terza rete di Leonov (0-3). Nel terzo e ultimo tempo la Nazionale sfiora l’impresa di un’insperata rimonta: Gori sfrutta al meglio una punizione e sigla la rete che riporta in gara l’Italia (1-3). Il portiere russo Bakhlitskiy ferma fallosamente Frainetti e l’arbitro concede il rigore che lo stesso Frainetti realizza (2-3).
C’è di nuovo speranza ma il catanzarese Corosiniti viene espulso per un fallo di reazione. Per due minuti l’Italia è con un uomo in meno. Ma ormai mancano quattro minuti e, nonostante tutti i tentativi, gli azzurri non riescono a fare almeno un altro gol per sperare nel tempo supplementare. La Russia batte l’Italia vince l’oro e ai ragazzi de Commissario Tecnico Esposito rimane una medaglia d’argento e tantissimo rimpianto.
Massimo Avino
