L’edizione de Il Mattino in edicola stamane sottolinea i vari fattori che hanno determinato la metamorfosi sportiva e fisica di Gonzalo Higuain
Preparazione atletica ad hoc e cibi senza grassi hanno ridato al Pipita maggiore esplosività e convinzione. Un miglioramento che si è notato non solo dal punto di vista tattico, ma anche motivazionale. E proprio su questo ultimo aspetto c’è la mano di Maurizio Sarri, che lo ha messo al centro del progetto prodigandosi di consigli per migliorare la tecnica. Lo stesso Higuain è rimasto stregato dall’umiltà e dal modo di relazionarsi del tecnico. Sarri ha ritagliato un compito diverso al bomber argentino: meno campo da ricoprire, maggiore presenza in area di rigore e punta di riferimento per gli scambi al limite. Decisivo è stato anche il lavoro del preparatore atletico Sinatti che ha lavorato sull’esplosività del Pipita, aumentando la percentuale di lavoro atletico a secco. Una diminuzione della massa grassa in favore di quella magra ha aiutato non poco. La nuova alimentazione dettata dal dottor Raffaele Canonico, dietologo del Napoli, ha fatto si che Gonzalo eliminasse burro, dolci, latticini e diminuisse l’apporto dei carboidrati in favore di frutta, verdura, carne e pesce. Ed infine, anche la raggiunta serenità nella vita privata ha inciso sulla testa del calciatore.

