La delusione è tanta per la sconfitta, soprattutto perché arrivata nel giorno in cui la Sampdoria salutava il suo pubblico per la fine di questa stagione. “Penso che la differenza tra noi il Napoli sia stata che loro hanno sfruttato le occasioni, mentre noi no – racconta -. Nel primo tempo loro ci hanno fatto tre gol, noi uno. E nel calcio vince chi fa gol. È questa la differenza tra le grandi squadre e le altre come la nostra”. “Non è un fatto individuale: tutti facciamo parte della squadra e se sbaglia uno sbagliano tutti – risponde a chi chiede degli errori di Fiorillo -. Per il loro secondo gol, Insigne ha tirato da solo; nel terzo gol abbiamo perso palla su una ripartenza. Non è colpa del portiere: il punto è che in questo campionato ci sono differenze di categoria. Il Napoli è una big e se fai due-tre errorini loro ti puniscono”. “Sicuramente il quarto gol ha chiuso la partita, ma siamo sempre lì – prosegue -. Loro hanno sfruttato una grande azione di ripartenza. Il nostro modo di giocare è quello di imporre il nostro gioco e a volte anche sbilanciarci. E se perdi palla, queste squadre ti fanno male. Dovevamo essere più bravi e non fare errori in fase di costruzione. Si può migliorare”. “Dispiace tantissimo – conclude tornando sulla sconfitta -. Oggi eravamo carichi e volevamo vincere. Peccato che anche alcuni episodi ci sono girati male. Ci tenevamo a chiudere in casa bene, ci dispiace, soprattutto per i tifosi, ma c’è ancora un’altra partita e noi non vogliamo più perdere posizioni. Il mio ruolo quest’anno? Per me è stato un buon campionato, in linea con la squadra. Quando è arrivato mister Mihajlovic sono riuscito a riprendermi una maglia da titolare: il ruolo di terzino l’ho imparato strada facendo e posso ancora migliorare”.
Roberto ascione

