Jakub Jankto, giocatore dell’Udinese, lancia pesanti accuse dal ritiro con la Repubblica Ceca al portale ceco Ceska Televize:
“Siamo stati più di due mesi in albergo in tutta la stagione, il peggior di Udine, dove i bagni erano sporchi. Ci siamo sentiti come schiavi, non ci era permesso nemmeno di vedere i figli. Alcuni giocatori erano costretti a prendere dei sonniferi per addormentarsi. Era una punizione. Ci dicevano che questa condizione doveva rinforzare lo spirito di squadra. In realtà questa situazione ha creato solo litigi e battibecchi”.
“Gino Pozzo è un presidente valido e una bravissima persona. Le cose di cui sopra sono state decise dal padre Giampaolo. Se avesse fatto tutto Gino sarebbe stato meglio. Lui ci ha aiutato tanto alla fine della stagione. Futuro? Ora mi concentro solo sulle ultime due gare con la Nazionale, poi vedremo cosa succederà. Mi piacerebbe andare via dall’Italia”.

