Mario Sconcerti ha parlato della prima giornata di campionato ai microfoni di RMC Sport:
Inter ko contro il Sassuolo.
“Una grossa sorpresa. È la prima giornata, è vero, ma tre punti sarebbero stati già importanti. L’Inter è sempre stata una squadra incompiuta, l’anno scorso abbiamo celebrato un quarto posto ottenuto all’ultimo minuto. Quello di ieri un brutto passo falso. I nerazzurri dal punto di vista tecnico sono ottimi giocatore, ma manca il concetto di squadra a differenza per esempio della Juventus. L’Inter non sa fare la partita e ha lasciato fare al Sassuolo quello che sa fare meglio, il contropiede”.
La copertina della prima giornata di A?
“A me è piaciuto molto il Napoli, ricordando sempre l’importante risultato della Roma. Gli azzurri mi hanno impressionato per la maturità con cui hanno affrontato in trasferta una squadra forte come la Lazio. Gli azzurri non hanno giocato alla Sarri, ho cominciato a vedere una squadra di Ancelotti. Il gol di Milik? È normale che Insigne dalla sinistra crossi per Callejon a destra. Il giocatore di livello, che sposta qualche risultato, è proprio Milik: lo era già stato in passato prima dell’infortunio”.
La sua reazione dopo Chievo-Juventus?
“Ho visto un Ronaldo molto interessante. Lui preferisce giocare partendo dalla sinistra, è evidente. Non serve mettergli due ali come Cuadrado e Douglas Costa: è un grande attaccante ma non è un centravanti. Quello che stupisce di Ronaldo è l’applicazione estrema, la professionalità continua”.
La Serie A si sta livellando? Ci saranno sempre meno partite scontate…
“Sarebbe un ritorno. Negli ultmi anni non c’è stato questo livellamento tra le piccole e le medie. Partendo da De Zerbi sta crescendo una nuova generazione di tecnici, vedremo dove ci porterà. La migliore idea di questa prima giornata è Boateng centravanti arretrato”.

