Probabili formazioni Napoli-Cagliari, le possibili scelte di Carlo Ancelotti e Rolando Maran per il match:
PROBABILI FORMAZIONI NAPOLI-CAGLIARI. Riflettori accesi sul San Paolo per il posticipo della 35esima giornata di campionato. Azzurri impegnati in Napoli-Cagliari a caccia della vittoria per consolidare il secondo posto che potrebbe arrivare in caso di passo falso dell’ Inter. L’ edizione online della Gazzetta dello Sport pubblica il grafico con le probabili formazioni che Carlo Ancelotti e Rolando Maran manderanno in campo dal primo minuto domani sera alle 20.30.
Tre novità dal primo minuto per Carlo Ancelotti rispetto al match vinto al Benito Stirpe contro il Frosinone. Tra i pali si rivede Alex Meret e davanti a lui, sugli esterni bassi, giocheranno Malcuit e Ghoulam. Mentre la coppia difensiva centrale sarà formata ancora una volta da Luperto e Koulibaly. A centrocampo fuori l’ acciaccato Allan, al suo posto il tecnico azzurro sposta Zielinski. Sulle fasce Younes occuperà la corsia opposta a Callejon. In attacco torna Insigne al fianco di Mertens. Questi i ballottaggi: Malcuit – Hysaj 60% – 40%, Ghoulam – Mario Rui 60% – 40%, Insigne – Milik 60% – 40%
Per quanto riguarda gli Ospiti, Maran schiera un 4-3-2-1 con Cragno tra i pali e la linea difensiva formata da Pellegrini e Srna sugli esterni, Ceppitelli e Pisacane centrali. In mediana agiranno Padoin, Cigarini e Ionita. Mentre in attacco Barella a sostegno delle due punte Pavoletti e Thereau. Questi i ballottaggi: Thereau – Joao Pedro 60% – 40%, Srna – Cacciatore 60% – 40%
PROBABILI FORMAZIONI NAPOLI-CAGLIARI
Potrebbe interessarti anche:
VIDEO – Compleanno Ezequiel Lavezzi il bellissimo omaggio della SSC Napoli per il Pocho
Sullo stesso argomento:
Paolo Del Genio: “Sono 4 i punti da migliorare per questo Napoli. Vi spiego…”
Leggi anche:
Calciomercato Napoli, parte l’asse con l’Udinese. Le possibili operazioni tra i due club
Oppure potrebbe interessarti anche:
VIDEO – “Tridente Maradona, Messi e Ronaldo: a chi faresti più attenzione?”. Bonucci risponde così a Raffaella Carrà. L’intervista


