De Laurentiis: gli opinionisti in tv devono fare ammuina, recitare la loro parte, io mi diverto, essendo stato abituato a frequentare Edoardo De Filippo che era socio di mio padre
Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli, a Radio Kiss Kiss Napoli ha parlato di Insigne, di Fabian Ruiz, di Koukibaly, delle istituzioni calcistiche europee e di altro.
Queste le sue parole:
SULLE ISTITUZIONI EUROPEE
“In Europa sono vecchi. Ho parlato con il responsabile della UEFA proponendogli delle innovazioni, ma lui mi ha chiesto di aspettare. Purtroppo in Champions League c’è un numero limitato di calciatori che possono andare in panchina.
SU INSIGNE
…per questo Insigne è andato in tribuna. Lorenzo deve capire che deve essere sorridente, anche quando le cose non vanno bene. Lui deve capire che siamo tanti, che devono giocare tutti.
DE LAURENTIIS SU ANCELOTTI
Discussioni con Ancelotti? Non mi sembra, fosse per me lo terrei per i prossimi 10 anni. Insigne deve capire che questa è casa sua, deve capire che siamo tutti con lui, ma deve essere sorridente.
Se non ho cinque cambi ma solo tre, va a finire che me ne rimangono due, tutto questo mi crea un disordine anche a livello di spogliatoio.
Lo stadio è della città, quando ce lo vorranno vendere per il prezzo simbolico di un euro ce lo prenderemo, anche se dovremmo combattere con tutta una serie di soprintendenti e burocrati.
RIVELAZIONI DI DE LAURENTIIS SUL MUSEO DEL NAPOLI
Il Museo del Napoli lo facciamo. Di Lorenzo e Fabian Ruiz sono due grandi intuizioni. Fabian Ruiz è sempre stato un top player. Se io mi convinco a pagare uno sconosciuto 30 milioni, qualcosa ne capisco.
SU FABIAN, KOULIBALY , MILIK E LOZANO
Un conto è giocare in una Nazionale, altro in una squadra ogni tre giorni o una volta a settimana. Abbiamo trovato Fabian, chiassà quanti altri ne troveremo, non bisogna mai affezionarsi.
Sono rimasto affezionato a Koulibaly, ho rifiutato 105 milioni, arriverà un momento in cui bisognerà venderlo per forza, ma dire che non ci siamo rafforzati in difesa, è dire cose sbagliate.
A Lozano va lasciato il tempo di capire come si gioca in Italia. Anche io ho chiesto ad Ancelotti di farmeli giocatore tutti, serve pazienza.
Milik è un grande calciatore, sicuramente ritroverà la via della porta.
…E SUGLI OPINIONISTI
Gli opinionisti in tv devono fare ammuina, recitare la loro parte, io mi diverto, essendo stato abituato a frequentare Edoardo De Filippo che era socio di mio padre, queste cose le capisco”. Conclude De Laurentiis.
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