Rafael, 6- Il brasiliano ancora una volta viene trafitto nell’unica vera occasione creata dagli avversari. C’è poco da fare sul tiro ravvicinato di Danilo. –Uagliò, fatte benedicere!-
Maggio, 5- Solito copione: corre come un treno, ma quando si tratta di mettere un cross al centro si sconfina in una materia che non è di sua competenza.
Albiol, 6- Partita senza lode e senza infamia. Si limita a svolgere il suo compitino senza particolari sbavature.
Koulibaly, 6,5- Il ragazzo è veramente forte. Peccato per la palla involontariamente ‘spizzata’ a favore di Danilo che realizza il gol della vittoria dell’Udinese.
Britos, 5- Tante, troppe sbavature sull’out di sinistra. A sua discolpa depone il fatto che sta ricoprendo un ruolo non suo.
David Lopez, 6- Nella sua prima uscita da titolare mostra buona personalità, apprezzabile senso della posizione e discreta tecnica. Il compito affidatogli da Benitez lo porta a termine senza perdersi in inutili fronzoli.
Gargano, 7- Il migliore del Napoli. Tante volte per vincere le partite non serve solo la classe, ma anche tanta rabbia agonistica. Oggi è stato l’unico a scendere in campo con il cd. “sang all’uocchie”. Ha preso anche un palo con gran tiro dalla distanza. –quanno se dice ‘a ciorta…-
Zuniga, 5,5- Chiamato a ricoprire il ruolo di vice-Callejon non ha brillato particolarmente. Troppi fronzoli e poca concretezza. Il suo ruolo è un altro e, solo in quel ruolo, può garantire la giusta dose di imprevedibilità. –‘e fatt sulo ‘o burdell-
Michu, 5- Assolutamente impalpabile e di una lentezza quasi disarmante. Forse, per struttura fisica, ha bisogno di più tempo per entrare in forma, ma visto così sembra il lontano parente di un giocatore di calcio.
Insigne, 5,5- Qualche apprezzabile spunto nella prima fase del match e nulla più. Cerca più volte di dialogare con Michu e Higuain, ma gli interlocutori oggi “non erano raggiungibili”
Higuain, 5- La prestazione di Europa League è solo un ricordo. Oggi in campo è sceso un lontano parente di Higuain. Una sola volta ha provato ad impensierire il portiere avversario, ma la sua conclusione è stata respinta.
De Guzman, 5,5- Il suo ingresso in campo non determina grossi cambiamenti qualitativamente parlando.
Mertens, 5,5- Tante volte ha tolto le castagne dal fuoco, ma oggi la difesa friulana era ben disposta e poco ha potuto anche il suo estro.
Callejon, 6- E’ entrato in campo con il giusto piglio. Alla prima occasione che gli è capitata fra i piedi stava per metterla dentro, solo un grande intervento di Karnezis gli ha negato la gioia del gol.
Dario Catapano

