Napoli e Parma si sono sfidate allo Stadio Diego Armando Maradona per la prima gara del girone di ritorno.
Le formazioni ufficiali:
NAPOLI (4-3-3): Ospina, Di Lorenzo, Manolas, Koulibaly, Mario Rui, Elmas, Demme, Zielinski, Lozano, Petagna, Insigne.
PARMA (4-3-3): Sepe; Conti, Osorio, Gagliolo, Pezzella; Grassi, Brugman, Kurtic; Kucka, Cornelius, Gervinho. All. D’Aversa.
Primo tempo
Parte il match con ritmi abbastanza alti, il Napoli impone gioco e solo un errore di Manolas consente una ripartenza ai ducali prontamente interrotta da un ottimo recupero difensivo di Elmas. Il Parma prova ad imbastire sul lato sinistro con Pezzella ma Di Lorenzo fa buona guardia con il sostegno di Elmas e Manolas, gli azzurri dal canto loro non danno punti di riferimento e ci provano sia con il fraseggio Di Lorenzo-Lozano che con le combinazioni sul lato opposto tra Insigne e Mario Rui. Al 20′ il Napoli continua a tenere il pallino del gioco senza farsi di fatto mai pericoloso dalle parti dell’ex Sepe. Al 31esimo di gioco sale in cattedra Eljif Elmas che, palla al piede a 30 metri dalla porta, entra in area dribblando 3 avversari e deposita in rete sul palo lontano. Eurogol di Elmas e Napoli in vantaggio. Dopo lo svantaggio non c’è una palpabile reazione degli uomini di D’Aversa ma il Napoli continua ad avere difficoltà a guadagnare la trequarti avversaria. Sfiora il gol El Chucky Lozano al 42′, lo serve Petagna in area, dopo averla protetta di gran mestiere ma il destro piazzato del messicano sfiora il palo alla sinistra di Sepe. Si chiude il primo tempo con il Napoli in vantaggio grazie ad un’eccellente azione personale del centrocampista macedone. Poco Napoli per arrivare al raddoppio.
Secondo tempo
Le squadre fanno il loro ritorno in campo sotto una pioggia fina ma insistente, il Parma effettua una sostituizione, entra Hernani al posto di Grassi. Più Parma che Napoli per intensità e pericolosità, il primo tiro della ripresa è a favore degli opsiti, Cornelius inganna Mario Rui ed arriva al tiro da buona posizione mam spedisce forte a lato. Al quarto d’ora Lorenzo Insigne dalla sua mattonella e sfiora la traversa, è l’unico pensiero provocato alla difesa parmense. Al 17′ inizia il match di Matteo Politano che consente a Lozano di spostarsi nella posizione di Petagna. I ducali sono i padroni del campo, ed al 22′ sfiorano il pareggio con Kurtic, solo in area mette a lato di testa. Al 24′ esce Zielinski ed entra in campo Bakayoko, il polacco ha offerta una prestazione nettamente al di sotto delle sue doti e capacità. Termina il match anche per Elmas e Mario Rui e cedono il posto ad Hysaj e Maksimovic, siamo al 32esimo della ripresa. Inedita difesa a 3 per Gattuso con Manolas, Maksimovic e Koulibaly. Arriva il raddoppio del Napoli al 36′, Matteo Politano, questa volta con una complice deviazione, trova un tiro dei suoi dietro al primo palo. Dopo pochi minuti ci prova anche Bakayoko con un tiro dalla distanza, l’ex Chelsea sta crescendo minuto dopo minuto dopo un impatto non del tutto convincente. Il nuovo assetto insieme con il doppio vantaggio conferisce sicurezza al Napoli che vanno vicinissimi al 3-0 con il capitano Lorenzo Insigne, è il palo a negare la gioia del 100esimo gol in azzurro al talento di Frattamaggiore. Termina 2-0 dopo 4 minuti di recupero. Oltre la vittoria il dato importante è che gli azzurri non hanno subito gol pur avendo concesso troppo possesso al Parma.
Maura Montuori
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