Aperta la finestra, di calciomercato estivo, le notizie corrono su un treno ad alta velocità. Il Napoli lavora sul fronte entrate e su quello delle uscite. Le ultime novità.
Cessato il lungo periodo di silenzio stampa, Aurelio De Laurentiis, ha concesso delucidazioni in merito all’attuale situazione del Napoli. Tra gli argomenti più gettonati c’è quello del calciomercato azzurro.
Il patron ha specificato: tutti servono, ma nessuno è indispensabile, il mercato in uscita attualmente è più urgente di quello in entrata. La mancata qualificazione in Champions League costringe il club, gli lega le mani senza accogliere le esigenze della rosa. Urge vendere Fabian Ruiz, ma le pretese del presidente, sovrabbondanti, allontanano le big europee, che per qualche milione in meno acquisterebbero il centrocampista. Koulibaly, ogni anno il suo addio è dato per scontato, ogni periodo di mercato è tra i primi nomi in cima alla lista dei cedibili. Il suo futuro è incerto, anche per quest’anno. Come un macigno pesa il tormentone Insigne, e il buon “Ciro”, il decantato Mertens, adesso è un peso a causa dell’ingaggio non in linea con le prestazioni.
Di tanto in tanto si affacciano timidamente alla finestra le ipotetiche cessioni di Hirving Lozano, Andrea Petagna, Matteo Politano… ecco, è davvero questo il futuro del Napoli? Una cosa è certa, Aurelio De Laurentiis, il cattivo – o così dicono -, lavora per la squadra, cercando di non indebitare la società. Ha pagato le scelte sbagliate, sta pagando le decisioni di un allenatore che forse non è stato quello che lui stesso si aspettava.
Giuntoli, dal canto suo, lavora per portare a casa l’acquisto migliore. Si parla dell’interesse per un grandissimo Jorginho, con la piena consapevolezza che non si concretizzerà. I giornali illudono e intanto il Chelsea lo blinda. L’attrattiva, all’ordine del giorno, perdura su Emerson Palmieri. Il terzino attira il Napoli, che lavora duramente per concludere l’ipotetica trattativa. A centrocampo, come risaputo il patron è ben attento alle cifre, l’intenzione è quella di non spendere una cifra eccessiva. La pista Thorsby si complica, poi c’è Grillitsch, ma a cifre troppo elevate per i gusti del presidente.
Per quanto riguarda l’attacco, c’è il dilemma Lorenzo Insigne. Tuttavia il club valuta la permanenza di Andrea Petagna, l’operazione di Dries Mertens mette Spalletti alle strette, che ha deciso di dare una grossa possibilità all’attaccante. Ora come ora, la società prima della fine del ritiro di Dimaro, non farà acquisti e non farà cessioni se non minori, perché Spalletti vuole valutare la rosa e capire chi è secondo lui da Napoli e chi non lo è.
Barbara Marino
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