Il campionato del Napoli si apre allo stadio Diego Armando Maradona contro la neo promossa Venezia
Tattica Napoli-Venezia – Allo stadio Diego Armando Maradona, Domenica 22 agosto alle ore 20:45 avrà inizio la Serie A del nuovo Napoli targato Luciano Spalletti, che affronterà la neo promossa Venezia di mister Paolo Zanetti. “Questione di moduli” è la rubrica dedicata agli appassionati di lavagnette tattiche, moduli e sistemi di gioco.
Il Venezia di Zanetti
I veneti tornano in Serie A dopo 19 anni, ottenendo la promozione con la vittoria dei playoff di Serie B contro il Cittadella. Nella stagione 2020/2021 il Venezia è riuscito a qualificarsi ai playoff da quinta classificata sorprendendo per la qualità del suo gioco e per arrivare alla finale dei playoff ha eliminato il Chievo nel derby veneto e il Lecce. La probabile formazione degli ospiti è la seguente: VENEZIA (4-3-3): Maenpaa; Ebuhei, Caldara, Ceccaroni, Schnegg; Crnigoj, Peretz, Heymans; Sigurdsson, Forte, Johnsen.
In fase di impostazione la squadra si affida al portiere, i due centrali di difesa si posizionano sui vertici dell’aerea di rigore con un centrocampista che si abbassa quasi in linea con questi ultimi. I terzini si posizionano molto larghi sulla mediana per dare molteplici soluzioni di passaggio all’estremo difensore e solo nel caso di pressing degli avversari viene effettuato il lancio sulla punta Forte, molto abile nel gioco aereo e capace nel proteggere il pallone per far salire la squadra. Mr. Zanetti predilige effettuare un giro palla che non prevede verticalizzazioni immediate, quando arriva nella trequarti avversaria porta molti giocatori in avanti, ragion per cui a volte rischia qualcosa nelle ripartenze.
In fase di non possesso non cambia molto, infatti si passa dal 4-3-3 al 4-3-2-1 con linee molto serrate. L’obbiettivo è impedire che gli avversari costruiscano centralmente e aggredire subito il portatore di palla per riconquistare il possesso.
Il Napoli di Spalletti
L’ex tecnico di Inter e Roma ha un compito arduo, riportare il Napoli in Champions League dopo quella che sarà la seconda stagione (ossia quella che sta per cominciare) fuori dall’Europa dei grandi. In attesa di vedere chi porterà il mercato e chi potrebbe partire l’attenzione passa al campo. Per l’esordio in campionato saranno assenti Ghoulam, Demme e Mertens, recupera invece Lozano che ha superato il problema all’occhio e sarà convocabile. La probabile formazione azzurra è la seguente: NAPOLI (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Manolas, Koulibaly, Mario Rui; Fabian, Lobotka, Zielinski; Politano, Osimhen, Insigne.
Nelle amichevoli precampionato gli azzurri hanno sempre trovato la vittoria, anche in quella contro contro il Bayern Monaco vinta per 3-0. In fase di impostazione la squadra passa con scioltezza dal 4-2-3-1 al 4-3-3, Spalletti sfrutta molto le doti tecniche e atletiche degli esterni che si portano al lato dell’area, puntano l’avversario e cercano la punta o l’inserimento dei centrocampisti, buone anche le sovrapposizioni con i terzini che vanno a creare superiorità numerica, non mancano inoltre le verticalizzazioni improvvise per lanciare in porta il compagno.
In fase di non possesso si è visto un 4-1-4-1 con tutti i giocatori a ripiegare, creando linee strette e serrate in modo da rendere difficile il passaggio all’avversario, e la sola punta a rimanere più avanzata. L’allenatore porta nella sua area la quasi totalità dei giocatori
Tattica Napoli-Venezia
Il Napoli vorrà iniziare bene il campionato in modo da lasciarsi alle spalle le scorie della scorsa stagione, e quale modo migliore per farlo se non contro un altra veneta. A separare Verona da Venezia ci sono circa 120 km, ma la voglia di riscatto degli azzurri non conosce confini. I campioni D’Europa Di Lorenzo e Insigne sono stati tra i migliori ad Euro 2020 e ognuno di loro ha in mano il suo reparto: Il primo con le sua velocità ed esplosività potrà dare una grossa mano creando superiorità numerica con le sue sovrapposizioni, il secondo invece cercherà di andare a segno con il suo marchio di fabbrica, il tiro a giro. Agli uomini di Mr. Zanetti l’arduo compito di contrastare le velleità dei partenopei, ma guai a sottovalutare gli avversari: nella scorsa stagione hanno fatto vedere un ottimo calcio e nel mercato attuale hanno messo a segno un colpo molto importante per la difesa, ossia l’ex Milan e Atalanta Mattia Caldara, il quale può creare più di qualche problema agli attaccanti di Spalletti.
Alessandro Santacroce
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