L’edizione odierna de Il Corriere del Mezzogiorno apre in prima pagina con un titolo clamoroso: ”Lite tra il sindaco e Napoli”, svelando uno scontro in Comune tra il primo cittadino Luigi De Magistris e il presidente del club azzurro Aurelio De Laurentiis sul progetto per il San Paolo e sui concerti che l’impianto di Fuorigrotta dovrebbe ospitare durante la prossima estate. Un fulmine a ciel sereno, possiamo dire, in quanto il Consiglio comunale aveva prorogato di altri due mesi la data di scadenza per la presentazione del progetto preliminare per il restyling che il produttore cinematografico dovrebbe depositare negli uffici competenti, non più il 31 marzo bensì il prossimo 31 maggio.Questo scontro, consumatosi ieri pomeriggio a Palazzo San Giacomo ha sorpreso tutti proprio per il clima di rasserenamento e riavvicinamento delle parti riguardo al futuro dello stadio di Fuorigrotta. Questa volta l’elemento scatenante, che è sfociato in una vera lite con toni di voce molto sostenuti, è stata la richiesta da parte del patron del Napoli Calcio di una concessione pluriennale del San Paolo previo, però, presentazione di un progetto esecutivo che il Comune deve poi valutare e approvare in 180 giorni.
Ciò che a don Aurelio non è proprio andato giù, a detta dei ben
informati, è stata la possibilità da parte del Comune di
riservarsi l’affidamento della struttura anche a concerti: come quelli di luglio prossimo di Vasco Rossi e di Jovanotti, già annunciati e pubblicizzati.
Intanto lo stesso Sindaco De Magistris a Radio Kiss Kiss Napoli ha commentato: ”Abbiamo siglato una convenzione con Napoli. Abbiamo fatto una proposta di delibera e Aurelio deve presentare un progetto entro la fine campionato per dirci che stadio vuole fare. A De Laurentiis abbiamo dato una cornice giuridica, gli daremo anche le condizioni perché possa utilizzare lo stadio per una lungo periodo perché è giusto che chi fa investimenti importanti debba poi recuperarli”. Senza parlare dell’accesa discussione, De Magistris s’è detto ”pronto a siglare una convenzione definitiva appena ci sarà il piano. E speriamo che questo accada perché tutti aspettiamo la proposta della società”.
Fonte: TMW

