Il celebre giornalista campano Umberto Chiariello è intervenuto in diretta Facebook, ospite della pagina “La Musa Azzurra”.
Come era prevedibile a causa dell’orrendo striscione che ha visto coinvolto il direttore Chiariello, nel corso della trasmissione, che ha visto presenti anche RobertNesta80 e Dino Fava, è stato toccato il tema del tifo a Napoli. Come dichiarato da Umberto Chiariello, pensiero assolutamente condivisibile, è un problema che non avrebbe neanche ragione di esistere; basti guardare ciò che sul campo sta realizzando la squadra ed è quest’ultima che dovrebbe essere anteposta agli interessi personali, per quanto legittimi. Chiariello, inoltre, si è reso disponibile ad aiutare gli ultras per intavolare un dialogo costruttivo sia con il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis, che con il Questore:
“Dalle altre città ci prendono per pazzi, mi stanno scrivendo giornalisti del Nord i quali si chiedono come sia possibile che con un Napoli così messo in classifica, siamo in grado di litigare con noi stessi. Sono disponibile ad aiutare gli ultras a discutere con ADL e Questore. Mi faccio portatore di questa iniziativa perchè hanno ragione e l’ho detto anche domenica, ma se vedo mio figlio in difficoltà non posso abbandonarlo perchè ho problemi con la madre, intanto mi precipito ad aiutarlo, poi si discute.”
Ancora sugli Ultras:
“I Fedayn hanno visto a Napoli le peggiori formazioni e le hanno sostenute, ora che c’è da spingere la squadra verso un sogno attesa da 33 anni, ora che i loro figli possono dire “Napoli Campione”, non possono anteporre una questione ideologica al sostegno verso la squadra in campo, il loro posto è in Curva B. Nei 90 minuti si sostiene, poi sono mi ci metto anche io ad applicare qualsiasi forma di protesta, metto a disposizione le mie trasmissioni“.

