Corriere dello Sport – Juve, aumentano i processi: scovate partnership sospette con le società.
Strada senza uscita per la Juventus. Il quotidiano, sulla propria edizione odierna, fa sapere che per il club bianconero i processi da due, potrebbero diventare tre: plusvalenze-bis, manovre stipendi e agenti e in aggiunta partnership sospette con le società.
“Domani, dopo due diverse proroghe (40 e 20 giorni), suonerà il gong. E al rintocco della campana tutto quello che sta dentro il fascicolo chiamato “manovre stipendi e manovra agenti” si trasformerà in un avviso di conclusione delle indagini firmato dal procuratore federale Giuseppe Chiné. Le intenzioni sono chiare: non sembra esserci altra strada possibile per la Juve che tornare a difendersi di nuovo in tribunale, dopo una battaglia (non ancora conclusa) sulle plusvalenze e una partita appena cominciata davanti al Gup per i risvolti penali dell’inchiesta Prisma.
Le partnership considerate “opache” con le altre società – le procure di 6 diverse città (Bologna, Genova, Cagliari, Bergamo, Udine e Modena per il Sassuolo) hanno richiesto a quella di Torino gli atti per competenza territoriale – rimarrebbero fuori dal secondo deferimento e dal successivo processo; secondo quanto filtra, Chiné non dovrebbe includere queste carte nella conclusione delle indagini poiché le indagini parallele delle varie procure della Repubblica sono ancora in corso e da lì potrebbero emergere elementi nuovi, più avanti.
I tre processi della Juventus
E così sarebbero tre i processi a carico della Juve: il plusvalenze-bis (udienza al Collegio di Garanzia il 19 aprile, terzo grado), il “manovre stipendi e agenti” (indagini da chiudere entro domani, daranno vita a un processo di primo grado) e, appunto, le “partnership sospette con le società”.
Fonte foto: Flickr.com
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